Figlio perfetto a 99 dollari: biondo, moro o occhi azzurri? Lo scegli tu…

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 7 ottobre 2013 10:24 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2013 14:17
Figlio perfetto a 99 dollari: biondo, moro o occhi azzurri? Lo scegli tu...

La società 23andMe

ROMA – Biondo con gli occhi azzurri o moro con gli occhi verdi. Niente malattie ereditarie e magari anche intelligente o più atletico. Il figlio “perfetto” ora può essere “ordinato” sul web e costa 99 dollari. Questa l’offerta del sistema brevettato da Anne Wojcicki, moglie del co-fondatore di Google Sergey Brin. La società che produrrà il bimbo su misura si chiama “23andMe” e si occupa di genomica. Il sistema brevettato dalla Wojcicki invece è il Family Traits Inheritance Calculator, cioè il calcolatore di eredità dei tratti familiari, che analizza i cromosomi di mamma e papà a caccia di quei caratteri ereditari che si vogliono per il proprio bebè.

Elmar Burchia sul Corriere della Sera spiega:

“Per i clienti della 23andme, società di genomica personale della California che ha messo a punto la tecnica, è un giochetto : un calcolatore indica alla coppia quanto sia probabile che il loro bambino abbia gli occhi azzurri, marroni o verdi. Nei suoi magazzini la 23andMe, chiamata così perché 23 è anche il numero di cromosomi che ciascun genitore dona al figlio, ha 400.000 genomi, cioè marcatori lineari della identità genetica”.

La società è stata fondata nel 2006 dalla moglie di Brin e il sistema è stato brevettato nel 2008 e ottenuto il 24 settembre scorso, scatenando inevitabili polemiche sulla creazione dei neonati “su misura”, con il calcolatore che sceglie lo spermatozoo con cui fecondare l’ovulo, spiega Burchia:

“In sintesi, consente di selezionare i gameti di un donatore (sperma) che, abbinati a quelli di una ricevente (ovulo), in base a un calcolo statistico daranno la migliore probabilità ottenere il bambino desiderato: sia dal punto di vista biologico, ed estetico sia da quello del comportamento. Il brevetto non ha validità in Europa”.

La 23andMe ha cercato di sedare le polemiche etiche spiegando che il brevetto fu depositato, ed è utilizzato al momento, con scopi “divertenti”, scrivono sul loro blog:

“«Quando si presenta una richiesta di brevetto non si ha ben chiaro per cosa potrà servire la tecnologia. All’epoca pensavamo a un utilizzo del Calculator nelle cliniche per la fertilità, mentre ora i nostri clienti lo usano per scopi divertenti, come sapere quale sarà il colore più probabile dei capelli del proprio figlio o se è possibile che diventi intollerante al lattosio»”.

Ma in molti ritengono che la tecnica della 23andMe apra alla “progettazione estetica”, ma le ricercatrici  Sigrid Sterckx, dell’università di Gent, e Heidi Howard dell’università di Tolosa spiegano che la tecnica aumenta la probabilità che il proprio bimbo nasca moro o biondo e non garantisce la certezza che il risultato, ad appena 99 dollari, restituisca un figlio “perfetto” in ogni dettaglio.