Basket, qualificazioni europei: Italia, buona la terza, battuta la Finlandia 82-73

Pubblicato il 9 agosto 2010 9:00 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 9:04

Il ct azzurro Simone Pianigiani

L’Italia ha battuto 82-73 la Finlandia in una partita delle qualificazioni agli Europei di basket 2011 giocata stasera a Bari. Per gli azzurri e’ la prima vittoria nel girone dopo le sconfitte con Israele e Lettonia. Per gli azzurri di mister Pianigiani, grazie alla vittoria, si riaccende la speranza della qualificazione diretta ai prossimi europei. Ora, per l’Italia, due difficili trasferte in Montenegro e Israele.

Certo, la Finlandia non è Israele, ma dopo la gara persa in Lettonia si poteva rischiare anche di andare fuori di testa. Invece gli azzurri hanno vinto alla fine con l’orgoglio e con il cuore, dopo una prima metà di partita davvero buona, rovinata da una terza frazione scellerata che ha rimesso in corsa i nordici sino alla fine. Una volta partiti, ci vuole un minuto e mezzo prima che il punteggio si sblocchi: è Bargnani ad aprire con una tripla. Risponde subito Ranniko ma è fuoco di paglia perché gli azzurri trovano tiro dalla distanza e qualche buona penetrazione. E’ 12-3 (+9) dopo quattro minuti e Dettmann è costretto al primo time-out che però serve a poco perché anche dopo la difesa finlandese non riesce a tenere: una palla rubata da Belinelli spinge sul +13 (19-6), una penetrazione di Gigli porta al +15 (23-8) e a 2’34” dalla prima sirena c’è il massimo vantaggio (+18, 26-8) con un buon contropiede di Belinelli.

Prima frazione che si chiude sul +15 per gli azzurri, che nei primi dieci minuti hanno il 100% nel tiro da due e il 50% dalla lunga distanza. Nella seconda frazione la Finlandia gioca la carta della difesa a zona che inizialmente crea qualche problema ai ragazzi di Pianigiani, tanto che il coach azzurro dopo due minuti e mezzo chiama time-out. I nordici rosicchiano ancora qualcosa (30-20) ma da quel momento l’Italia ritrova un po’ di tiro e qualche buon taglio, tenendo la Finlandia costantemente al di la’ delle dieci lunghezze. Sale di rendimento Belinelli, Ress sotto le plance dà una buona mano a Bargnani e quest’ultimo in attacco apre buoni varchi. Si va all’intervallo sul +13 (47-34) con ottime percentuali da due (76,9%) e discrete da tre (42,9), anche se Pianigiani a sprazzi si arrabbia per qualche distrazione difensiva. La Finlandia tiene di piu’ dalla lunga distanza (6/12, 50%), merito soprattutto dell”italiano’ (gioca a Varese) Ranniko (4/12, scarso 33%).

Ad inizio ripresa l’Italia allunga ancora e grazie ad una mega-stoppata di Bargnani finalizzata in contropiede da Belinelli si porta sul +17 (55-38). Potrebbe essere il break decisivo per gli azzurri che invece si rilassano in difesa beccandosi due triple consecutive. La Finlandia a questo punto comincia a crederci e rosicchia punti rientrando incredibilmente in partita. Il contro-break degli ospiti (13-2) si concretizza sul 57-51, con l’Italia che si ritrova solo sei punti di margine e poi addirittura quattro (59-55 a 1’25” dalla fine della terza frazione). Gli azzurri chiudono al 30′ sul 60-55 e qualche patema di troppo.

Nell’ultima frazione la Finlandia si porta anche a -3 (68-65) a cinque minuti dalla fine, ma il rientro di Maestranzi al posto di un Mordente in serataccia fa riapparire la luce all’Italia, anche perchésale in cattedra Bargnani: tre stoppate, una serie di rimbalzi e punti pesanti. Finisce con l’ovazione del pubblico, dopo la standing ovation riservata prima del fischio d’inizio ad un tifoso d’eccezione sugli spalti, il pugliese ed ex capitano della Nazionale Gianluca Basile. Ma non c’è tempo per rilassarsi: mercoledì 11 si gioca già in casa del fortissimo Montenegro.