Calcio, protesta dei tifosi blucerchiati davanti a Piazza Affari

Pubblicato il 28 luglio 2010 21:15 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 21:30

Una protesta pacifica di alcuni tifosi della Sampdoria fuori della sede della borsa di Milano dove è in corso il varo del calendario per la Serie A di calcio 2010-11. I tifosi blucerchiati hanno srotolato uno striscione su cui è scritto: ”I veri diritti? i nostri, non quelli televisivi. No alla tessera”.

I tifosi del gruppo ”Ultras Tito Cucchiaroni” hanno inoltre consegnato ai tanti giornalisti presenti un comunicato in cui è scritto ”per chi se lo fosse dimenticato il calcio appartiene a tutti in quanto fenomeno di aggregazione che per mezzo secolo ha unito generazioni di italiani: ancora oggi la partita è l’unico vero fenomeno sociale del nostro Paese capace di coinvolgere ragazzi provenienti da tutta Italia”.

A giudizio dei tifosi, invece, ”diventando business, il calcio ha cambiato pelle, ha perso in bellezza, poesia e credibilità. Ovunque e comunque – scrivono – l’obiettivo è trarre il più alto guadagno possibile anche se ciò vuole dire rinnegare la storia: ultima trovata, ma non per gravità, la ormai tristemente nota tessera del tifoso”. ”Che si mettano il cuore in pace – conclude il comunicato -: siamo tifosi non clienti, ne tanto meno ruote del loro sporco ingranaggio, non lo saremo mai. Fermiamoli finché siamo in tempo…”.