Calciomercato Milan, “Ibra se ne vuole andare”. Fonte? I parlamentari…

Pubblicato il 16 Maggio 2012 9:44 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2012 9:50

Zlatan Ibrahimovic (foto Lapresse)

MILANO – “Ibrahimovic se ne vuole andare dal Milan”. “Il Milan sta pensando di vendere Ibra perché spacca lo spogliatoio”. “Non è vero niente, Ibra sta bene e resterà rossonero”. Il 15 maggio si susseguono indiscrezioni, spiegazioni, smentite sul futuro dell’attaccante svedese. Ma la vera notizia, questa volta, è che le voci di calciomercato le mettono in giro i politici, non gli “addetti ai lavori” del mondo pallonaro. Anche se, da quando Berlusconi è sceso in politica, l’intreccio tra calcio (Milan) e politica (Forza Italia prima e Pdl poi) si è fatto sempre più stretto (vedi gli acquisti “strategici” dei vari Ronaldinho e Pato nelle stagioni pre-elettorali).

Tutto ha inizio con un lancio dell’agenzia Ansa che recita così. Si complica il futuro di Zlatan Ibrahimovic in rossonero con voci di una sua possibile cessione. A quanto risulta all’Ansa, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri e l’ad Adriano Galliani avrebbero descritto a Silvio Berlusconi una «situazione insostenibile» con il giocatore. Il tutto in una cena a tre venerdì sera ad Arcore, con argomento il calcio mercato.

La stessa agenzia di stampa poi specifica fonti e motivi dell’eventuale volontà di trasferimento, aggiungendo addirittura particolari su ipotetici incontri tra Adriano Galliani e Silvio Berlusconi: Secondo fonti parlamentari raccolte a Roma, nell’incontro l’amministratore delegato e l’allenatore avrebbero descritto al patron rossonero una situazione oramai insostenibile della gestione di Ibra. Il campione svedese non si parlerebbe più con il tecnico e sarebbe al centro di continui dissidi e battibecchi all’interno dello spogliatoio Milan. Difficoltà, dunque, di rapporti anche con gli altri compagni di squadra. E anche impegno non eccezionale sul campo di gioco. Galliani e Allegri avrebbero chiesto a Berlusconi di ragionare sulla vendita del giocatore anche in considerazione dell’età: Ibrahimovic ha 30 anni e questo sarebbe il momento adatto per un cambio di maglia. Berlusconi, che a quanto riferito sarebbe contrario ad una cessione, avrebbe dato comunque pieno mandato all’ad rossonero per verificare la situazione e capire se questi problemi comportamentali possano rientrare o se invece minino la serenità dello spogliatoio.

Passano pochi minuti e arriva la smentita del Milan, attraverso un comunicato ufficiale della società: Il Milan, smentisce la notizia secondo cui ci sarebbe incompatibilità fra Zlatan Ibrahimovic e l’allenatore Massimiliano Allegri perchè “destituita di ogni fondamento e non vera”.