Catania-Juventus, Pulvirenti: “Dirò cosa ha detto Agnelli su di me in Assemblea”

Pubblicato il 22 Gennaio 2013 - 20:41| Aggiornato il 16 Maggio 2022

CATANIA – “Cosa avrebbe potuto dire, Giuseppe Marotta, se non quello che ha detto? È un impiegato della Juventus, Agnelli è il suo datore di lavoro, quindi… Magari non ha detto quello che pensa. Non ho altro da dire, sull’argomento”.

Così il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, torna sulla polemica con la Juventus dopo l’elezione del presidente della Laga Serie A.

Commentando la notizia del suo deferimento per le frasi su Agnelli, il numero 1 etneo aggiunge:

“Il deferimento mi è stato annunciato da qualche giornale: nel caso in cui dovesse arrivare (è giunto ufficialmente poco dopo, ndr), sarò costretto a difendermi ed a dire esattamente tutto ciò che è successo ed stato detto su di me, in Assemblea. Io ho risposto, e sottolineo tre volte risposto, ad una provocazione del Presidente della Juve: non ho iniziato io”.

Pulvirenti, infine si esprime poi sul nuovo equilibrio della Lega: “C’è stata una regolare elezione: 14 società su 20 hanno votato questo governo, siamo in democrazia e si tratta di una maggioranza ampia, il governo della Lega ha diritto di fare la sua strada. Alla fine, lo giudicheremo”.