Ciclismo, la stagione ha inizio negli Emirati arabi col duello cult Pogacar-Bernal. E torna Cassani

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 23 Gennaio 2022 17:50 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2022 18:01
Ciclismo, la stagione ha inizio negli Emirati arabi col duello cult Pogacar-Bernal. E torna Cassani

Ciclismo, la stagione ha inizio negli Emirati arabi col duello cult Pogacar-Bernal. E torna Cassani

Il ciclismo apre la stagione col botto. Ecco l’agenda dei big rivista e corretta in seguito all’annullamento per Covid di 32 corse (in calendario a. gennaio).

Essa comprende il Giro di Colombia e la Vuelta San Juan in Argentina. Filippo Ganna riparte dalla Francia il 2 febbraio con l’olimpionico Carapaz.  Froome ha scelto il Tour of Ruanda(20-27 febbraio).

Elia Viviani comincerà dalla Vuelta Valenciana (2-6 febbraio). Cavendish anticipa (quasi) tutti e scatterà, con buona pace dei suoi 36 anni dall’Oman (13 febbraio), naturalmente  in maglia Quick Step. 

Ma 24 ore prima gli “brucia“ il debutto assoluto il bolognese Fortunato, l’amico di Tomba,  che ha scelto la corsa a tappe della Murcia, insieme a Nibali e Ciccone.

Qui hanno trionfato nel 1999 Marco Pantani,  nel 2012 Nairo Quintana; corsa in cui il sempiterno Valverde detiene il record di vittorie (5). Sonny Colbrelli, il mattatore del 2021 – Roubaix, Europeo di Trento, campionato italiano di Imola – ha addirittura cominciato a Dubai durante le vacanze di Capodanno  (era con la famiglia).

Ma quest’anno punta tutto sulla Sanremo. Non esclude  comunque di partecipare al Trofeo Laigueglia (3 marzo). Moscon sarà alla Volta Algarve. Il trio Bettiol-Trentin-Ulissi hanno intenzione di anticipare tutti e si sono iscritti al Città di Marsiglia ( 26 gennaio  ).

LA STAGIONE DEL CICLISMO APRE NEGLI EMIRATI ARABI 

Si chiama l’Uae Tour, apre il calendario World Tour 2022 ( 20 febbraio) con un duello cult: Pogacar contro Bernal. Ovvero il re del Tour de France contro il vincitore del Giro d’Italia 2021. Lo sloveno è più giovane di quasi due anni ; il colombiano  conta sulla squadra-corazzata Ineos-Grenadiers con cui sarà legato fino a tutto il 2026. È un duello molto atteso, una sfida che fa sognare. I due campioni finora si sono incrociati solo 4 volte. Al Giro del Delfinato Bernal si è ritirato alla 16esima tappa per i dolori  alla schiena. Ma sulle Strade bianche Bernal è arrivato terzo, Pogacar settimo. Lo sloveno si è poi rifatto vincendo la Tirreno-Adriatico. La Corsa Emirati Arabi si articola in sette tappe per un totale di 1.081 km con una crono individuale, due arrivi in salita. Al via sono annunciati altri campioni come Dumoulin e Almeida.

L’EX C.T. DI CICLISMO CASSANI TORNA IN PISTA 

Davide Cassani non molla. È pronto a tornare sulle strade del ciclismo. Ma non come commentare tecnico della Rai. Dopo otto anni alla guida della Nazionale  ( 4 Europei vinti di fila più le crono iridate di Ganna) vuole guidare una squadra tutta sua. Il piano c’è già. In sintesi: sponsor italiani, budget di 12 milioni, bici Pinarello e Trentin  ( argento mondiale 2019) come prima scelta. Partenza?  Subito quest’anno. Entro aprile svelerà tutto. Comunque è certo che sarà un progetto nuovo che partirà d’ala base. Probabile una collaborazione con la Bardiani di Reverberi.