Euro 2012, Platini: “Spagna e Germania favorite”

Pubblicato il 3 Giugno 2012 16:52 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2012 16:52

KIEV, UCRAINA – Germania e Spagna ”hanno qualcosa in piu”’ e sono da considerarsi favorite agli Europei, al via venerdi’ prossimo. E’ l’opinione del presidente dell’ Uefa, Michel Platini, che colloca altresi’ l’Italia nel novero delle Nazionali ”difficili da battere”.

”Per le favorite, faccio sempre la distinzione tra quelle che possono vincere e quelle che sono difficili da battere, Metto dunque la Germania e la Spagna nella prima categoria, e dopo praticamente tutte le altre, perche’ giocare con Danimarca, Portogallo, Italia, Francia sara’ complicato”, dice Platini in un’intervista alla France Presse. ”Senza dimenticare che nel 2004 vinse la Grecia”, aggiunge.

Delle favorite, in particolare, la Spagna, campione in carica d’Europa e del mondo, ”ha una grande esperienza, la Germania e’ un po’ piu’ giovane, ha fame. La Spagna vorra’ conservare il suo titolo con una generazione formidabile. Vedremo partite straordinarie con queste squadre (…) con giocatori che hanno dimostrato di essere tosti”, prevede il n. 1 dell’organismo che governa il calcio europeo.

”Ma non per questo hanno gia’ vinto”, avverte. ”E’ molto aleatorio il calcio, e’ difficile sapere le cose: per questo e’ cosi’ appassionante”, sottolinea l’ex fuoriclasse della Juventus e della Nazionale francese. Quale l’atteggiamento verso i Paesi organizzatori, Polonia e Ucraina? ”Noi organizzatori dobbiamo essere neutrali – risponde Platini -. Quando la squadra locale e’ presente a lungo nel torneo, c’e’ un’atmosfera migliore, un maggior fervore, e’ una constatazione. Ma e’ una competizione, che vinca il migliore”.

‘Roi Michel’ detiene sempre il record di gol segnati agli Europei (9 nell’edizione ‘di casa’ del 1984): ”Sarebbe bene conservarlo, perche’ poi l’Europeo passera’ a un numero di partite superiore, con 24 squadre. Non ci sara’ piu’ gara…”, scherza. ”Ma e’ bello che il presidente Uefa sia il miglior marcatore, e’ una cosa rara. Ah, se fossi stato in forma a quegli Europei del 1984”, aggiunge ridendo.