La mitica Barcolana vinta da una donna, è la prima volta in 54 anni a Trieste: è l’americana Wendy Schmidt La mitica Barcolana vinta da una donna, è la prima volta in 54 anni a Trieste: è l’americana Wendy Schmidt

La mitica Barcolana vinta da una donna, è la prima volta in 54 anni a Trieste: è l’americana Wendy Schmidt

La mitica Barcolana vinta da una donna, è la prima volta in 54 anni a Trieste: è l’americana Wendy Schmidt.

Sorpresa nel Golfo di Trieste: per la prima volta una donna ha vinto la Barcolana, la più grande regata velica del mondo. Dopo oltre mezzo secolo l’americana Wendy Schmidt, 54 anni, armatrice e timoniera (nonché moglie dell’ex CEO di Google), ha vinto l’ambita “Coppa d’autunno “ imponendosi su  1.614 barche.

Al timone di “Deep Blue” – barca di 26 metri, 25 tonnellate di peso – ha avuto la meglio sulla prestigiosa “Arca” dei fratelli triestini Benussi. Tra crescenti raffiche di bora, ha chiuso la regata in 57 minuti e 47 secondi.

Al secondo posto Arca (campione in carica) ad un minuto. Terzo Portopiccolo (barca di 27 metri, progetto made in Nuova Zelanda). Quarto Way of live, barca ed equipaggio sloveno, vincitore  della edizione 2019. Campo di gara: un quadrilatero a vertici fissi  della lunghezza totale di 13 miglia nautiche. Suggestivo l’arrivo di fronte alla piazza dell’Unita’.

COLPO DI CANNONE DALLA AMERIGO VESPUCCI

Partenza alle 10.30 col il colpo di cannone dalla nave scuola più amata del mondo. Bagno di folla per il maestoso veliero (101 metri di lunghezza, tre alberi, varo nel 1931, 26 vele in tela olona) e tanto calore affettivo riversato sui 264 membri dell’equipaggio. In un clima di festa italiana. Si perché la Barcolana non è soltanto competizione sportiva ma anche festa popolare.

TRE BARCHE ROVESCIATE

Barcolana 54  va agli archivi con molte note positive – pubblico, sole, partecipazione record – ma anche con qualche ombra, forse fisiologicamente inevitabile, con tanta gente e tante barche.  Anche quest’anno il diavolo ha voluto metterci lo zampino.  Bilancio finale:  tre piccole barche rovesciate, parecchie scuffiate, un velista (trauma cranico) sbarcato rapidamente ed altrettanto rapidamente portato all’ospedale. 

Non risulta in gravi condizioni.
Entusiasta il presidente della Società velica che organizza l’evento, il vulcanico Gialuz:”È stata una giornata fantastica, una edizione magica, spettacolare, straordinaria. Si, la più bella  Barc della storia”.

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