Lega Calcio, Beretta ancora presidente. Juve, Inter e Roma votano contro

Pubblicato il 18 Gennaio 2013 18:14 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2013 18:16

Maurizio Beretta (foto Ansa)

MILANO – Una maggioranza netta eppure una maggioranza orfana di tre grandi club: Juventus, Inter e Roma.  Maurizio Beretta è stato confermato presidente della Lega calcio di serie A. Per la conferma di Beretta, sono stati necessarie sei  votazioni: al sesto scrutinio il manager ha ottenuto 14 voti, raggiungendo quindi il quorum per l’elezione che era fissato appunto a quota 14. Due le schede bianche, 4 nulle. Contro Beretta, però, hanno votato Juve, Milan e Roma che restano, per questo, fuori dalle cariche del consiglio.

Le altre cariche: Adriano Galliani è stato eletto vicepresidente, Lotito e Pulvirenti consiglieri federali, mentre Cairo, Cellino, Ghirardi, Guaraldi, Percassi, De Laurentiis, Pozzo, Preziosi e Lo Monaco sono consiglieri di Lega.

Continuità nei problemi. Con la conferma di Beretta il governo del calcio sceglie la continuità ma non risolve il problema di fondo della gestione. Alle elezioni, infatti, Beretta era arrivato nella posizione di presidente dimissionario: a gennaio 2011, infatti, il presidente ha accettato un incarico in Unicredit e ha fatto sapere che avrebbe lasciato la presidenza non appena trovato un suo sostituto in Lega. Sostituto che da allora non è arrivato. Ora, per Beretta, una riconferma al limite del grottesco. Il calcio non sembra voler neppure iniziare a cambiare.