Olimpiadi invernali di Pechino (4-20 febbraio), 3 incognite: smog, freddo e Omicron, scattata la massima allerta

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 16 Gennaio 2022 - 17:29
Olimpiadi invernali di Pechino (4-20 febbraio), 3 incognite: smog, freddo e Omicron, scattata la massima allerta

Olimpiadi invernali di Pechino (4-20 febbraio), 3 incognite: smog, freddo e Omicron, scattata la massima allerta

Olimpiadi invernali di Pechino (4-20 febbraio). Come stanno gli azzurri che andrannno ai Giochi? Bene le donne, fiduciosi gli uomini.

Dal bob allo snowboard. Passando dallo sci alpino, sci di fondo, pattinaggio di velocità e di figura, biathlon, salto, combinata nordica, skeleton, short track, freestyle, curling, slittino. Una spedizione che ha una ragguardevole potenzialità e che parte con la “benedizione laica “ di Mattarella.

Il capo dello Stato, alla cerimonia di consegna del Tricolore (Palazzo del Quirinale, 23 dicembre 2021), ha fatto i complimenti a tutti dicendo:

”Sarà una avventura affascinante per voi,  e gli auguri che vi rivolgo sono rivolti a voi atleti, ai dirigenti, ai tecnici, ai medici, agli accompagnatori, a tutto il grande complesso di professionalità e di passione che accompagna Olimpiadi. E Paralimpiadi.

Le Olimpiadi invernali di Pechino sono  una straordinaria occasione;  avete grandi aspettative. 

“Ma quella certamente più importante è il modo in cui parteciperete: quella  della passione sportiva, della lealtà del confronto, del desiderio di misurarsi costantemente su nuovi orizzonti e nuovi limiti da raggiungere e superare “.

I PORTABANDIERA AZZURRI – Sono Sofia Goggia e Giacomo Bertagnolli. Entrambi sciatori. Alle Olimpiadi invernali di PyeingChang 2018 la Goggia ha trionfato nella discesa libera; Bertagnolli ( paralimpicipo) si è imposto nel gigante e nello slalom.

LE PREVISIONI – Secondo la società americana Gracenote (spesso ci azzecca come ha fatto con Tokyo 2020) prevede per l’Italia un bottino di 11 medaglie –   una in più rispetto all’ultima edizione –  ma un solo oro ( Moioli nello snowboard) contro i tre ori del 2018.

E pronostica un podio per sei azzurri: Goggia, Paris,Fontana, Pellegrino, Fiscnaller e Dorothea Wienerwald. Insomma, Michela a parte ( tra l’altro è la campionessa in carica) sono pronosticati 10 podi in cinque sport: biathlon (3 bronzi), sci alpino ( Goggia argento, Dominik Paris bronzo in discesa libera), sci di fondo ( Pellegrino argento), short track ( Arianna Fontana) e snowboard (Roland Fischnaller).  Totale: 1 oro, 5 argenti, 5 bronzi. Onestamente possiamo fare meglio.

MEDAGLIERE DELLE OLIMPIADI

Secondo gli americani andrà così: prima la Norvegia con 44 medaglie (22 ori, 13 argenti, 9 bronzi). Seconda la Russia (38), terza la Germania (27), quarti gli Stati Uniti (24). Chiudono la Top 5 i Paesi Bassi. L’Italia. finirebbe al 12esimo  preceduta  da cinque potenze: Canada, Svezia, Francia, Austria e Giappone.

LE INCOGNITE – Due su tutte: smog alle stelle e il freddo proveniente dalla Siberia che proprio nei  giorni delle Olimpiadi invernali registrerà il suo picco massimo. E poi c’è Omicron, la cui variante è già arrivata. Primo focolaio nella vicina Tianjin, altri due segnalati ad Anyang. L’allerta è massima. Eseguiti immediatamente test su 14 milioni di persone, 76 mila sono finiti in quarantena.