Olimpiadi PyeongChang 2018, oro per Michela Moioli nello snowboardcross

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 8:12 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 8:12
Oro per Michela Moioli alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang

Michela Moioli (foto Ansa)

PYEONGCHANG (COREA DEL SUD) – Secondo oro per l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang, in Corea del Sud. Arriva ancora una volta da una donna, con lo snowboardcross di Michela Moioli: dopo il titolo vinto da Arianna Fontana nello short track, è la ventiduenne lombarda a salire sul gradino più alto del podio e regalare alla spedizione azzurra la sesta medaglia.

Un trionfo per la regina della tavola, partita da favorita e arrivata al traguardo del Phoenix snow park senza aver mai ceduto nulla alle avversarie, la millennial francese Julia Pereira de Sousa Mabileau e la ceca Eva Samkova, rispettivamente argento e bronzo.

“Dopo aver visto Arianna mi sono caricata, non sono qui per l’argento o il bronzo: voglio anche io l’oro, mi dicevo. Ed è stato tutto perfetto” dice la neo campionessa olimpica. Ottavo posto nella classifica generale per l’altra azzurra in gara, Raffella Brutto.

Continua invece a non decollare lo sci alpino declinato al maschile: anche in superg arriva un’altra delusione per l’Italia. Al Jeonseong alpine centre il migliore è di nuovo Dominik Paris, settimo, mentre Christof Innerhofer nelle retrovie è 16°. Peter Fill non ha concluso la prova. Oro all’austriaco Matthias Mayer, argento allo svizzero Beat Feuz, bronzo al norvegese Kjetil Jansrud.

E non è andata meglio nello slalom donne, vinto dalla svedese Frida Hansdotter, davanti alla svizzera Wendy Holdener, argento, e all’austriaca Katharina Gallhuber, bronzo. Prima delle azzurre Chiara Costazza, che ha chiuso al nono posto (era settima dopo la prima manche), decima Irene Curtoni. Niente medaglia per la statunitense Mikaela Shiffrin, quarta.

Sul ghiaccio arriva la seconda sconfitta per gli azzurri del curling, battuti 6-4 dalla Danimarca. In quattro gare il bilancio è di due vittorie (Svizzera e Stati Uniti) e due sconfitte (Canada e Danimarca). Nel pattinaggio di figura prova del corto per gli uomini con Matteo Rizzo che passa nella finale del libero con il 23° punteggio di 75.63. In testa con 111.68 il giapponese Yuzuru Hanyu.