Platini: “Questo non è più il mio calcio”

Pubblicato il 20 Settembre 2010 12:02 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2010 12:02

”Questo calcio non è più quello dei miei tempi e forse neppure ci giocherei”. Lo dice in un’intervista a Repubblica e al Corriere della Sera il presidente dell’Uefa, Michel Platini, che punta il dito contro la ”mercificazione dei giovani”: ”i club – spiega – li comprano che sono minorenni. E’ troppo presto, non mi stupisce che spesso si stufino, crescendo”. Roi Michel ricorda la sua esperienza in Italia: ”Sono arrivato qui a 27 anni e ho trovato delle difficoltà iniziali, poi sono riuscito a impormi e a vincere. Ora nessuno scommetterebbe su un giocatore della mia età. Quanto guadagnerei ora? Forse non giocherei nemmeno”

Il fair play finanziario, prosegue, è la strada per evitare la bancarotta del calcio: ”i club hanno gia’ iniziato a capire che non potranno più essere inadempienti”. E a proposito dei problemi di Maradona col fisco italiano, Platini afferma che ”Diego è un cittadino come gli altri”: ”paghi il suo debito”. I personaggi noti, aggiunge, ”hanno una responsabilità in più, dare il buon esempio agli altri”.