Serie A povera: nessun tecnico scudettato al via

Pubblicato il 28 luglio 2010 9:30 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 9:30

Massimo Moratti e Rosella Sensi

Oggi, ore 20.30, con il sorteggio della Serie A parte ufficialmente il campionato italiano. E’ la cerimonia inaugurale che stabilirà gli accoppiamenti delle 38 giornate.

Il nostro è un torneo povero. Si parte senza stelle di primo livello e con zero tecnici scudettati. Il campionato italiano è fuori moda, saturo di calciatori e alla frutta.

Liga e Premier League sono in fuga, Germania vicinissima al sorpasso. Diamo un’occhiata ai valori delle rose: Inghilterra 3.2 miliardi, Spagna 2.5 miliardi, Italia 2.3 miliardi e Germania 1.7 miliardi.

La crisi cambia le regole del mercato: solo un giocatore su tre acquistato a titolo definitivo, in 250 senza contratto. E c’è il boom di iscritti nei ritiri per disoccupati.

Nel ritiro AIC abbiamo 64 iscritti più 30 in attesa (Chimenti, Riganò, Gatti ecc.). Altre associazioni sono: Equipe Romagna, Equipe Sicilia, Equipe Lombardia, Team Alto Lazio, Team Estate, Team Campania e Previfin Sport Eventi.

Focalizziamo l’attenzione sul mercato. 105 gli affari conclusi, 32 a titolo definitivo e 40 prestiti, 18 svincolati e 15 comproprietà.

Ecco gli affari più importanti: Bonucci da Bari a Juve, Martinez da Catania a Juve, Sokratis da Genoa a Milan, Cavani da Palermo a Napoli, D’Agostino da Udinese a Fiorentina, Insua da Liverpool a Fiorentina, Maccarone da Siena a Palermo e Adriano da Flamengo a Roma.