Serie A, il punto: Palermo e Siena in ‘B’, Fiorentina-Europa, razzismo a S.Siro

Pubblicato il 12 Maggio 2013 23:09 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2013 23:09

Balotelli zittise i tifosi della Roma dopo i ‘buu razzisti’ (LaPresse)

ROMA – Non basta al Siena complicare la festa Champions del Napoli, subendo il 2-1 di Hamisk allo scadere al San Paolo nel giorno del possibile passo d’addio casalingo di Mazzarri e Cavani (comunque protagonista con un gol buono, uno annullato e due legni), per evitare la serie B, ormai maturata in un’annata disgraziata per il club e la città.

E’ uno dei tanti responsi del penultimo turno della serie A, che vede mettere una pietra tombale nella lotta per la retrocessione.

Oltre al Pescara e al Siena retrocede anche il Palermo che cede col minimo scarto in casa della Fiorentina con una prodezza dell’usato sicuro Toni, all’8/o centro stagionale.

Tirano un sospiro di sollievo il Genoa, che si accontenta di un punto in casa con la pallida Inter nona in classifica (che gli consente di raggiungere il record di sette salvezze consecutive), e il Torino che pareggia in casa del tranquillo Chievo con il settimo gol, stavolta su rigore, di Cerci.    

La Fiorentina guadagna matematicamente l’Europa League e  resta in corsa per il terzo posto Champions, dato che il Milan non e’ andato oltre lo 0-0 nel posticipo la Roma, in una partita non bella e segnata sia dall’espulsione del rossonero Muntari alla fine del primo tempo (e di Totti alla fine del secondo), sia, soprattutto, dal primo caso di sospensione di una gara per cori razzisti.

All’inizio del secondo tempo, dopo gli ennesimi ululati dei tifosi della Roma rivolti a Balotelli in serata non brillante -, l’arbitro Rocchi ha deciso di fermare la gara per circa 90 secondi.

Rimane faccenda tra Udinese e Lazio la lotta per il quinto posto che vale l’Europa League anche se l’Udinese con la settima vittoria consecutiva si e’ portata avanti con il lavoro rimontando e battendo l’Atalanta 2-1 con una splendida doppietta dell’inossidabile Di Natale, che matura un bottino di 22 gol in stagione. Rimane a due punti la Lazio che supera una buona Sampdoria con un gol in apertura di Floccari e un rigore finale di Candreva.

Icardi colpisce un legno ma i biancazzurri tengono e salutano festosamente il loro pubblico dopo una stagione altalenante ma comunque molto positiva. Uscita di scena la Roma dopo lo 0-0 a Milano, se i friulani non saranno raggiunti il derby di Coppa Italia sara’ anche uno spareggio per l’Europa.

Si completa solo al 48′ st la festa del San Paolo nella gara cominciata in forte ritardo per l’abbraccio del pubblico alla squadra reduce da una stagione scintillante conclusasi col secondo posto alle spalle di una Juve stellare: ma i tifosi sono preoccupati per il possibile addio di Mazzarri e Cavani.

Grillo ammutolisce il San Paolo, poi Cavani trova il pari portandosi a 28 gol, sempre piu’ saldamente in testa alla classifica marcatori e alla fine Hamsik realizza il gol della 23/a vittoria stagionale con il primo attacco con 72 gol.

L’altro protagonista è Totò Di Natale che con la doppietta odierna rafforza il secondo posto con 22 gol ma poi esce dolorante per infortunio.

La giornata – che nel primo posticipo ha visto anche la vittoria per 2-0 del Bologna a Parma, rovinando la festa organizzata dai gialloblu’ per il ventennale della vittoria della Coppa delle Coppe – certifica la crisi profonda dell’Inter che con il pari e’ al nono posto, superata anche dal Catania vittorioso ieri nell’anticipo col Pescara.