Spalletti: “Brozovic fuori col Genoa”. Poi aggiunge: “Depressi lontani dall’Inter”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 16:21 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 16:21
Luciano Spalletti in conferenza stampa: "Brozovic fuori col Genoa". Poi aggiunge: "Depressi lontani dall'Inter"

Spalletti: “Brozovic fuori col Genoa”. Poi aggiunge: “Depressi lontani dall’Inter” (foto d’archivio Ansa)

MILANO – Luciano Spalletti mette fuori dai titolari Marcelo Brozovic con una spiegazione psicanalitica: “Via i depressi dalla squadra”. La squadra in questione è l’Inter e Brozovic, dopo un avvio di stagione non esaltante, si stava ritagliando il suo spazio. “Brozovic non è titolare perché ho scelto un altro”: ha detto Spalletti, alla vigilia della partita contro il Genoa al Luigi Ferraris.

Brozovic, contestato dai tifosi durante Inter-Bologna, era uscito polemicamente dal campo. Il giocatore attraverso i social aveva lanciato segnali di distensione. “Si è subito dispiaciuto. E’ un timido, un introverso. Il suo messaggio distensivo sui social – sottolinea Spalletti -, è una dimostrazione importante. Si è allenato benissimo. Quindi domani non è titolare ma se ho bisogno lo ‘tiro dentro'”.

Spalletti non ha mai detto in conferenza stampa che Brozovic sia un depresso ma ha accompagnato le parole relative all’esclusione del croato così: “Per quanto riguarda i depressi teneteceli lontani, perché noi dell’Inter siamo cittadini del cielo che abitano sulla terra, per cui non c’è depressione. Non buttiamo via niente perché quello che abbiamo fatto è il tragitto per arrivare terzi. Poi si può migliorare, nell’ultima partita non mi è piaciuto il carattere della squadra in superiorità numerica, però poi noi siamo in grado di andare a Genova e vincere la partita”.

”Se siamo accompagnati dall’entusiasmo ci riescono anche le cose difficili. C’è un ambiente da combattere in modo coraggioso. Il Genoa è una squadra che gioca un buon calcio, brava a ripartire nello spazio. Non dobbiamo essere troppo sicuri e subire le loro ripartenze”.

”Rafinha quando si allenerà con continuità per due o tre settimane, avrà i novanta minuti nelle gambe. Si può usare anche ora ma ci saranno momenti in cui la squadra deve sopperire alla sua mancanza di apporto. Se domani gioca titolare? Non dico la formazione. Ha fatto bene settimana scorsa ma i nodi vengono al pettine e vanno sempre pettinati dagli stessi. Karamoh? E’ un giocatore offensivo con grandi qualità, strappi di velocità, tecnica e corsa devastante. Bisogna continuare a farlo crescere con continuità. Perché è ancora inesperto”.