Torino-Vicenza 2-1: decide una doppietta di Rolando Bianchi

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 22:42 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 22:44

Diretta,Torino-Vicenza 2-1 De Vezze autogol (V) 22′ Bianchi 83′ e 90′ (T).

All’Olimpico mancherà il grande ex Sgrigna, espulso a Bergamo dopo la prodezza con la quale aveva messo il match sul pareggio.

INCREDIBILE ALL’OLIMPICO!!! Autogol pazzesco di De Vezze!!! Palla dalla sinistra, De Vezze va in scivolata e la mette nel sette!!!! VICENZA AVANTI 1-0 SUL TORINO!!!

Reazione del Torino. Iunco mette dentro… PRATALI VA IN SCIVOLATA! Martinelli però anticipa Bianchi e salva il risultato.

PALO DEL TORINO!!! Stevanovic va a colpire a botta sicura in area, ma colpisce il legno… Il Toro però adesso c’è.

BIANCHI NON PERDONA! RIGORE PERFETTO E TORO CHE SI PORTA SULL’1-1!!!

IL CUORE DEL TORO!!!! BIANCHI FA 2-1!!!! Sponda in area, Bianchi si avventa sul pallone e scaraventa dentro il quarto gol stagionale…

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Introduzione alla partita della serata:

Umile, aggressivo e dalla mentalità vincente. E’ il Torino che sogna Franco Lerda, l’allenatore scelto dalla società granata per dare l’assalto alla serie A soltanto sfiorata nella finale playoff di domenica scorsa. “La B è un campionato non difficile, molto di più – ha detto il tecnico in occasione della sua presentazione ufficiale – ma tutti insieme possiamo fare bene”. Lerda, che lo scorso anno ha allenato il Crotone, rivelazione del campionato cadetto, avrà a disposizione una squadra “in grado di lottare per la promozione”, ha promesso il presidente Urbano Cairo. “Il bilancio di quest’anno sarà pesante, ma farò quello che l’allenatore e il direttore sportivo mi chiederanno”, ha aggiunto Cairo, annunciando il rinnovo dei contratti del team manager Giacomo Ferri per due anni e, per uno, dei responsabili del settore giovanile Antonio Comi e Silvano Benedetti. Per il mercato si punta a trattenere Bianchi e Ogbonna, come chiesto in un comunicato distribuito dai tifosi nella conferenza-stampa, ma solo se anche loro “avranno le motivazioni per restare”, ha detto Cairo. Stesso discorso per Abbruscato e Malonga, che rientrano dai prestiti al Chievo e al Cesena. Per il resto spazio a giovani intraprendenti e a qualche giocatore di categoria, lo sresso mix che quest’anno ha permesso al Torino di rimontare dalla zona playout alla finale playoff. “E’ da qui che dobbiamo ripartire”, ha affermato Lerda, che si é scusato con il Sassuolo: “Con loro avevo un accordo – ha rivelato – ma al Toro, dove sono cresciuto come uomo e come giocatore, non potevo dire di no”. Il ds Petrachi si è poi lasciato scappare che dal mercato “potrebbe arrivare un talento argentino”. Nessuno spazio, invece, per gli ‘epurati’ dello scorso gennaio, come Di Michele. “Questi giocatori – ha concluso Petrachi – sanno già che non faranno più parte del progetto”.

”Meno estetica, piu’ concretezza”. Ecco la ricetta di Franco Lerda per il Torino in crisi, che domani sera dovra’ fare di tutto per battere il Crotone nell’anticipo della terza giornata di serie B. L’allenatore granata e’ fiducioso: ”La squadra ha voglia di rivincita e di cancellare lo zero in classifica – spiega Lerda – E’ un momento difficile, ma vogliamo venirne fuori, siamo concentrati e determinati. Faremo una gara di grande intensita’ e spirito di sacrificio, cercando di partire bene fin dall’inizio. Ci teniamo a non farci piu’ sorprendere come successo con il Varese: sara’ fondamentale l’apporto del nostro pubblico, in modo che ci trascini fin dal primo minuto”. Lerda l’anno scorso era alla guida dei calabresi: ”E’ stata una bellissima esperienza, ma domani non ci sara’ spazio per i sentimenti e i ricordi. Contera’ vincere, e’ questa la priorita’, il successo sarebbe per noi un toccasana”. L’impresa comunque sara’ tutt’altro che semplice. Il Toro dovra’ fare i conti infatti con tre assenze forzate – D’Ambrosio, Ogbonna e Lazarevic sono con le Nazionali Under 21 di Italia e Slovenia – e con il dubbio sul recupero del capitano Bianchi, reduce da problemi alla schiena. In porta debuttera’ Rubinho, mentre Morello, finora titolare, non e’ stato convocato. ”Bianchi sta molto meglio – rileva Lerda -, verra’ in ritiro e verificheremo la sua disponibilita’ nelle prossime ore. In generale ho ancora due-tre dubbi di formazione”. La gara di domani sara’ anche un passaggio importante per la crescita del Toro, in cerca di un’identita’ di gioco che ancora manca. ”La squadra e’ attrezzata bene in tutti i reparti, ha qualita’ – chiosa l’allenatore cuneese -. Ora deve soltanto lavorare insieme. Il nostro handicap e’ quello del tempo, che finora non ci e’ stato amico per molte vicissitudini. Bisogna accelerare il processo di crescita che avremmo dovuto fare finora. Ma il campionato di B e’ lunghissimo, si decide negli ultimi due mesi e quindi non mi sento di essere pessimista. Anzi, continuo ad essere molto ottimista perche’ ho giocatori di qualita”’.