Di Maio e Toninelli mostrano “l’aereo di Renzi” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 22:13 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2018 2:23
Di Maio e Toninelli

Di Maio e Toninelli mostrano “l’aereo di Renzi” VIDEO

FIUMICINO – L’Airbus della presidenza del Consiglio è “la rappresentazione dell’egocentrismo e della megalomania di Renzi“. Così il ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture [ App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, – Ladyblitz clicca qui – Cronaca Oggi, App su Google Play ] presenta in diretta Facebook l’aereo per il quale è stato chiesta l’interruzione del contratto di leasing ad Alitalia.

“Il senso di frustrazione e di incazzatura è enorme – ha detto Toninelli camminando nel velivolo – insieme alla felicità” di stracciare il contratto. Toninelli insieme al vicepremier Luigi Di Maio ha ricordato i costi dell’aereo (150 milioni) e i risparmi per lo Stato (108 milioni).

“Quello che fa incazzare – ha detto Di Maio – è che non è mai stato utilizzato. “Guardate, ci sono 300 posti a sedere – ha fatto notare il vice premier nella diretta Facebook girata a bordo dell’aereo che si trova nell’aeroporto di Fiumicino – forse per viaggiare con un intero comune; guardate quanto è lungo e grande” e Renzi voleva spendere altri 20 milioni per farci la vasca e la camera da letto.

Di Maio ha spiegato che l’aereo è parcheggiato in un hangar affittato a Fiumicino. L’aeroporto di Ciampino ospita gli aerei di Stato: questo però era troppo grosso per il piccolo scalo che si trova alle porte di Roma e quindi si è optato per il ben più grande aeroporto di Fiumicino.

“E’ un pacco”, ha aggiunto Di Maio, dal punto di vista tecnologico, come aereo e come risorse spese. Toninelli ha sottolineato che ora che è ministro è stato semplice disdire il contratto, dato che prima “i documenti sull’Air force Renzi erano secretati”.

Anche il presidente del Consiglio  Giuseppe Conte, sempre su Facebook, aveva chiarito le sorti del controverso velivolo che la stampa aveva definito Air Force Renzi: “Meno spreco di denaro pubblico, meno spese inutili. Il governo che presiedo da subito ha voluto dare segnali di forte cambiamento rispetto al passato. E in quest’ottica si inserisce la volontà di rescindere il contratto di leasing dell’aereo Airbus A340-500, acquistato in passato per i voli di Stato. Un impegno che avevo e avevamo assunto sin dal nostro insediamento, una decisione sacrosanta, tutt’altro che simbolica”.