Migranti nascosti in bagno sul treno Ventimiglia-Nizza: polizia francese con spray urticante per stanarli VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2019 8:38 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2019 8:42
Migranti nascosti in bagno sul treno Ventimiglia-Nizza: polizia francese con spray urticante per stanarli VIDEO

Migranti nascosti in bagno sul treno Ventimiglia-Nizza: polizia francese con spray urticante per stanarli

VENTIMIGLIA – Hanno forzato la porta del bagno con le tronchesi e spruzzato spray urticante. Così la polizia francese è intervenuta su un treno partito da Ventimiglia e diretto a Nizza per stanare alcuni migranti nascosti nella toilette del convoglio. Un intervento che ha sollevato non poche polemiche. “Trattati come topi”, la denuncia più grave.

Il fatto è avvenuto in Francia vicino alla stazione di Menton Garavan: è la prima in territorio francese, una volta oltrepassato il confine arrivando dall’Italia. Ma il tam tam sui social è stato transnazionale: da una parte è stata stigmatizzata l’idea che si pensi di “stanare” i migranti con una metodica così cruenta. Dall’altra sono rimbalzate le arrabbiature dei passeggeri coinvolti, moltissimi italiani, trattandosi di un treno regionale del primo mattino, preso d’assalto dai lavoratori transfrontalieri. Lo spray utilizzato dalla polizia francese ha raggiunto anche i viaggiatori nelle carrozze provocando bruciori, tosse e anche momenti di confusione e panico.

Secondo quanto hanno riferito da alcuni passeggeri, gli agenti hanno dapprima cercato di forzare la porta della bagno nel quale si erano chiusi i migranti per cercare di sottrarsi ai controlli, utilizzando una sorta di grossa tronchese; poi hanno spruzzato la sostanza urticante per farli uscire. “Andavo a Monaco – ha raccontato Penepole, tra i viaggiatori del Ventimiglia-Nizza – Prima della stazione di Garavan, il treno si è fermato per una decina di minuti. In stazione sono saliti i poliziotti, che come al solito hanno chiesto i documenti a tutti. Pochi minuti dopo abbiamo iniziato a starnutire e a tossire”.

“A distanza di tre ore sento ancora i bruciori – ha proseguito Penelope – Un gruppo di ragazzi pensava fosse un brutto scherzo, ma non ci si può comportare così e se qualcuno fosse allergico?”. I migranti, alla fine, sono usciti e gli agenti li hanno condotti in caserma. Sui social sono state condivise rapidamente alcune riprese parziali dell’accaduto. Molti passeggeri del treno, infatti, vedendo gli agenti francesi impegnati con tanto vigore a cercare di scardinare la porta del treno (un regionale francese) hanno iniziato a scattare foto e a riprendere la scena.