VIDEO YouTube: Rolling Stones, i 50 anni di “(I Can’t Get No) Satisfaction”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 15:55 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 15:55
VIDEO YouTube: Rolling Stones, i 50 anni di "(I Can't Get No) Satisfaction"

I Rolling Stones nel 1967 (LaPresse)

ROMA – La notte del 6 maggio 1965, i Rolling Stones erano in tour negli Stati Uniti. Keith Richards dormiva nella sua stanza al Gulf Motel di Clearwater in Florida. Accanto a sé la sua fedele chitarra acustica e un registratore a cassette sul comodino. A un certo punto della notte, Richards si sveglia e si mette a strimpellare un riff di 8 note e canticchia “I can’t get no…” prima di addormentarsi di nuovo. La mattina dopo sul nastro ci sono incise ore del suo russare e pochi secondi della base di uno degli inni rock più popolari di sempre.

Gli Stones decidono di registrare il brano quando passano, a Chicago, negli studi dell’etichetta nera e devota al blues, Chess Records. La prima versione non è quella definitiva con il timbro metallico della chitarra distorta dal pedale Fuzz della Gibson, ma bensì una più vicina la country. Quella che tutti conosciamo uscirà invece il 6 giugno 1965, giusto un mese dopo il “sogno” di Richards.

Richards avrebbe voluto un arrangiamento di fiati alla Otis Redding (ma la versione incisa dal grande soul man è meno efficace dell’originale). A decidere di pubblicarla con l’arrangiamento “proto Garage” è stato Andrew Loog Oldham, il geniale produttore dei primi Stones, l’uomo che (tra i tanti meriti) ha convinto Jagger e compagni a scrivere brani originali, attività molto più remunerativa di quanto non fosse la loro idea originale, cioè suonare cover di blues e rhythm and blues.

Oggi, 50 anni dopo, fa sorridere il fatto che “Satisfaction” sia un inno all’insoddisfazione giovanile che ancora oggi viene cantato da Mick Jagger, senza discussione uno degli uomini dal destino più felice dell’ultimo secolo. A luglio compirà 72 anni ma il pubblico continua a impazzire quando sul palco Keith Richards spara il riff di chitarra e Mick balla e canta “I Can’t Get No…”.