Attentato Strasburgo. Tra i gilet gialli c’è già chi parla di complotto di Macron per fermare la rivoluzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2018 11:22 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 11:22
Attentato Strasburgo. Tra i gilet gialli c'è già chi parla di complotto di Macron per fermare la rivoluzione

Attentato Strasburgo. Tra i gilet gialli c’è già chi parla di complotto di Macron per fermare la rivoluzione

ROMA – Il segretario di Stato francese agli Interni, Laurent Nunez, si dice “indignato” per le voci che circolano sulla rete secondo cui l’attentato di Strasburgo sarebbe stato organizzato ad arte per sabotare la protesta dei gilet gialli in Francia. “Sono francamente indignato. Ma come si possono dire cose del genere? (…) E’ chiaro che sono teorie del complotto“, ha denunciato il responsabile del governo ai microfoni di France Inter, dopo che sui social sono fioccati commenti di questo tipo.

Su Facebook, alcuni attivisti del movimento avevano in effetti iniziato a pubblicare post intrisi di scetticismo a proposito della “strana coincidenza” tra il discorso di Macron e l’attentato, esempi palesi di un complottismo esasperato fino ad immaginare una strategia governativa per mettere a tacere le proteste e impedire nuove manifestazioni con la scusa della sicurezza nazionale minacciata dal terrorismo.

Addirittura, come prova del complotto, l’annuncio dell’invito della Prefettura del Bas-Rhin  a rimanere a casa sarebbe stato anticipato ad arte: “il prefetto parla prima che l’attentatore avesse agito?”, uno dei post incriminati con la conclusione obbligata per cui “la manipolazione delle masse al prezzo di vite umane”, è chiaro, ” il governo ha fatto apposta a fare un attentato per instaurare lo stato di emergenza per impedire ai gilets gialli di fare la rivoluzione”, scrive un utente.

Circostanza abbastanza fisiologica se non avesse trovato terreno fertile nelle condivisioni virali sui social.