Morbillo raddoppiato in Gran Bretagna, per i medici inglesi è colpa dell’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 luglio 2018 13:52 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2018 13:52
Morbillo raddoppiato in Gran Bretagna, per i medici inglesi è colpa dell'Italia

Morbillo raddoppiato in Gran Bretagna, per i medici inglesi è colpa dell’Italia

ROMA – Dopo lo scontro con Francia e Austria su migranti e frontiere, tocca ora alla perfida Albione, colpevole di interferire pesantemente sulla nostra sovranità sanitaria? [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] I fatti: in Gran Bretagna i medici denunciano un clamoroso incremento dei casi di morbillo, più che raddoppiati in un anno a causa delle mancate vaccinazioni, e accusano l’Italia per il lassismo con cui affronta il problema. In particolare le accuse sono rivolte ai partiti al governo, Lega e M5S, per le loro posizioni quantomeno ambigue sull’obbligatorietà dei vaccini.

Sul Times è apparso un duro editoriale che prende di mira Matteo Salvini: “Il rifiuto dell’opinione medica generale è parte del quadro mentale dei populisti […] C’è una spaventosa ironia in un politico come Matteo Salvini, che parla del rischio-malattie dagli immigrati africani e poi fa campagna per una politica che ammazza i bambini italiani”.

L’aumento dei casi di morbillo in Gran Bretagna, una vera e propria “emergenza nazionale” secondo un allarme lanciato da Public Health England due giorni fa, potrebbe in parte essere stato determinato da cittadini britannici che erano stati contagiati in Italia.

Tutto sarebbe partito dalle “campagne anti vaccini dei partiti populisti italiani Lega e Movimento 5 stelle quando erano all’opposizione”. Secondo il quotidiano, in Italia c’è stato un “aumento dei casi di morbillo che dipende da un drastico calo nelle vaccinazioni”. L’editorialista David Aaronovitch prosegue poi paragonando le politiche “anti-scientifiche” di Lega e Cinque Stelle a quelle del Front National di Marine Le Pen o di Donald Trump sul cambiamento climatico.