Notre-Dame: le 12 enormi statue che cinque giorni fa hanno preso il volo per il restauro

di Dini Casali
Pubblicato il 16 aprile 2019 10:15 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2019 10:21
Notre-Dame: le 12 enormi statue che cinque giorni hanno preso il volo per il restauro

Notre-Dame: le 12 enormi statue che cinque giorni hanno preso il volo per il restauro

ROMA – Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sono salvate per un soffio dall’incendio che ha devastato la cattedrale di Parigi: erano state rimosse per essere restaurate solo 5 giorni fa, l’11 aprile. Le statue, altre tre metri e pesanti 250 chili, sarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022.

Gesù e i 12 apostoli più i simboli degli evangelisti immortalati nelle sculture ricoperte di rame vegliavano sulla città dall’alto della cattedrale, giusto a ridosso della “flèche”, la “freccia” che nell’architettura gotica designava le guglie appuntite poste alla sommità degli edifici, in questo caso il manufatto ottocentesco che abbiamo visto in diretta accendersi come un cerino prima di crollare su se stesso. 

Quelle statue invece, avventurosamente, sono state risparmiate al fuoco distruttore, la rimozione è stata decisa non solo per procedere al restauro ma soprattutto per fare spazio ai lavori di ristrutturazione all’interno della cattedrale.

Avventurosamente non solo a uno sguardo retrospettivo, visto come è andata: solo quattro giorni fa i parigini si erano infatti ritrovati con il naso all’insù ad ammirare il volo delle enormi sculture, rimosse dagli alloggi, decollate le teste, attaccate ai cavi di una gru colossale e fatte scendere a terra da un’altezza di cento metri. Prima del trasporto eccezionale verso il sud ovest della Francia in un laboratorio specializzato della Dordogna. Statue volanti in fuga da fuochi incombenti. (fonte Ansa)