Cronaca Europa

Stefano Brizzi morto in carcere a Londra: il killer cannibale era condannato all’ergastolo

Stefano Brizzi morto nel carcere di Londra: scontava ergastolo per omicidio agente

LONDRA – Stefano Brizzi è stato trovato morto nel carcere di Belmarsh, a sud-est di Londra, dove scontava una condanna all’ergastolo per l’omicidio del poliziotto Gordon Semple. Brizzi era stato condannato lo scorso dicembre per il brutale delitto: dopo un incontro gay con l’agente, l’uomo di origini italiane ha smembrato il cadavere e lo ha sciolto nell’acido, oltre ad aver compiuto atti di cannibalismo sulla sua vittima.

 

Secondo una prima ricostruzione dei media britannici, Stefano Brizzi è stato trovato morto nella sua cella la mattina di domenica 5 febbraio. Un portavoce della Met Police ha dichiarato che la polizia è stata chiamata dalle autorità della prigione poco prima delle 10,15 di domenica mattina per un “prigioniero che non rispondeva”. Il detenuto è stato quindi dichiarato morto all’interno del carcere.

La vicenda che ha visto il killer cannibale protagonista e condannato si conclude così con la sua morte, un probabile suicidio. Brizzi, un ex tecnico informatico della City di Londra, aveva conosciuto Semple e i due avevano avuto un incontro intimo gay. Il killer ha poi ucciso l’agente e ha ammesso davanti al giudice di aver cercato di occultare il cadavere della sua vittima facendolo a pezzi e immergendolo nell’acido prendendo come ispirazione la sua serie televisiva preferita “Breaking Bad”.

Brizzi ha sempre negato l’omicidio dell’agente di polizia, dichiarando che l’uomo era morto strangolato durante un gioco erotico finito male. Una versione che non ha convinto gli investigatori, né il giudiced, che lo hanno condannato all’ergastolo per omicidio e occultamento di cadavere.

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