Armi da guerra sequestrate a gruppo di estremisti destra, anche un missile VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 8:02 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 18:03
Armi guerra estremisti ansa

Le armi sequestrate a estremisti di destra nel Nord Italia (foto ANSA)

TORINO – Armi da guerra, tra cui fucili d’assalto automatici di ultima generazione, sono stati sequestrati dalla Polizia in varie città del Nord Italia. Il blitz dell’Antiterrorismo è scattato nei confronti di una serie di soggetti orbitanti nei gruppi dell’estrema destra oltranzista e nasce da un’indagine della Digos di Torino relativa ad alcuni combattenti italiani che hanno partecipato alla guerra nel Donbass, in Ucraina.

C’è anche un missile aria-aria perfettamente funzionate tra le armi sequestrate. Il missile, secondo quanto accertato dalle indagini, sarebbe in uso alle forze armate del Qatar. 

Tra gli arresti c’è quello di Fabio Del Bergiolo, 50 anni, ex ispettore antifrode delle dogane che nel 2001 si era candidato al Senato, per Forza Nuova, nel collegio di Gallarate (Varese). Altri due arresti sono stati effettuati a Forlì. Nella località romagnola sono stati fermati, in un albergo vicino all’aeroporto, lo svizzero Alessandro Monti, 42 anni, e l’italiano Fabio Bernardi, 51 anni. I due, secondo gli investigatori della Digos, sono coinvolti nel tentativo di mettere in commercio un missile aria-aria. Il missile risulta di fabbricazione francese e assemblato nell’ottobre del 1980. Da un’intercettazione risulta che il terzo arrestato, Del Bergiolo, ne proponeva la vendita a 470mila euro e, tra i contatti che aveva preso, figurava anche il funzionario di uno stato estero. 

All’operazione, coordinata dalla procura di Torino, hanno collaborato anche le Digos di Milano, Varese, Pavia, Novara e Forlì. I dettagli dell’inchiesta che ha portato ai sequestri di oggi saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 11 in questura a Torino.

La scorsa settimana si era svolta una prima fase dell’operazione: nella sede di Torino del gruppo skin Legio Subalpina e nelle case di una decina di militanti di Forza Nuova e di Rebel Firm a Ivrea era stato sequestrato materiale con simboli fascisti e nazisti, coltelli a scatto, mazze, tirapugni e un machete, tra le altre cose. Gli agenti avevano trovato anche vestiti, adesivi, stendardi, caschi riconducibili ai gruppi ultrà della Juventus ‘Drughi Giovinezza’ e ‘Tradizione Antichi Valori’.

Fonte Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev, Ansa