Cairate (Varese), sindaco nega cittadinanza a un’indiana: “Non sa l’italiano”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2015 15:49 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2015 15:51
Il sindaco di Cairate (Varese) Paolo Mazzucchelli

Cairate (Varese), sindaco nega cittadinanza a un’indiana: “Non sa l’italiano”

VARESE – Niente cittadinanza, non sa l’italiano. Il sindaco di Cairate, provincia di Varese, ha negato la cittadinanza a una donna indiana, Rani Puspha, 56 anni da 14 in Italia. Il fatto è che quando la donna, dopo tutta la trafila burocratica, è andata in Comune per giurare sulla Costituzione il sindaco leghista Paolo Mazzucchelli ha verificato lo scarso livello di padronanza della nostra lingua da parte della signora.

Risultato: cittadinanza rifiutata e invito a fare un corso di italiano. Ora la signora deve ritentare e ha tempo fino all’8 marzo, altrimenti deve iniziare tutta la procedura daccapo. “Se non le sarà consentito di effettuare il giuramento – osserva il suo legale – faremo causa in sede civile e penale”. L’avvocato della donna paventa una omissione di atti d’ufficio ma il dice: “La persona che presta giuramento per ottenere la cittadinanza italiana deve saper parlare italiano, lo prevede la legge, deve saper leggere la Costituzione.

La signora Rani non era ancora pronta. Le ho quindi suggerito, durante un incontro cordiale a cui hanno partecipato anche la figlia e il genero, di iscriversi a un corso di italiano. Se la signora è pronta a recitare la frase in italiano, da parte mia non c’è alcuna opposizione”. Kuman Pushpa, il marito della donna, ha la cittadinanza da anni. La signora Rani vive da 15 anni in Italia: ha 4 figli, sposati e ormai integrati in Italia.