Carta d’identità elettronica si potrà richiedere anche alle Poste

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2018 8:59 | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018 8:59
Carta d'identità elettronica si potrà richiedere anche alle Poste

Carta d’identità elettronica si potrà richiedere anche alle Poste

ROMA – La carta d’identità elettronica potrà essere richiesta anche alle Poste con l’obiettivo di accelerare le procedure laddove risultino ritardi di mesi (come a Roma). Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio.

Il Viminale potrà stipulare convenzioni “con soggetti dotati di una rete di sportelli diffusa su tutto il territorio nazionale che siano Identity provider e che abbiano la qualifica di certification authority accreditata dall’Agenzia per l’Italia digitale”. In pratica Poste, spiega il sottosegretario Massimo Garavaglia.

La Carta d’identità elettronica sarà obbligatoria a partire dal 1° gennaio (le attuali cartacee saranno valide fino alla loro scadenza) e ha una validità variabile in base all’età del titolare:

3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
10 anni per i maggiorenni.

Le Carte d’identità scadono nel giorno del compleanno del titolare successivo allo scadere del decimo (o quinto, o terzo) anno dal giorno dell’emissione del documento e avranno dunque una durata di una frazione d’anno superiore alla scadenza che sarebbe prevista rispetto all’emissione.

Nel caso la CIE riguardi figli minori, la richiesta deve essere presentata da entrambi i genitori – se il documento deve essere valido per l’espatrio – che debbono dare l’assenso.

I cittadini italiani residenti all’estero potranno, invece, richiedere la CIE in Consolato anche se al momento il servizio non è stato ancora attivato, in attesa della definizione in accordo con il Ministero degli Affari Esteri.