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Chi è Pozzolo il “reazionario”: i post pro gun, i messaggi no vax e le foto di Mussolini

di Redazione Blitz |3 Gennaio 2024 9:08

Foto Ansa

Emanuele Pozzolo si definisce un ”reazionario” e da anni si professa favorevole al diritto dei cittadini di armarsi per autodifesa. In post di diverso tempo fa pubblicava foto e frasi di Benito Mussolini. Emanuele Pozzolo, il deputato vercellese di Fratelli d’Italia proprietario della pistola da cui è partito il colpo al veglione di Capodanno alla Pro loco di Rosazza, lavora come consulente legale: è anche chiamato ”Manny”, ha 38 anni, è sposato ed ha tre figli.

È in politica fin dal 2004, da quando fu eletto consigliere circoscrizionale per la Lega Nord a Vercelli. Nel 2012 è poi diventato portavoce provinciale di FdI e sette anni dopo è stato nominato assessore nella stessa città. Nel 2022 è stato eletto come deputato dimettendosi l’anno successivo dalla carica di assessore. Pozzolo, che ha un regolare porto d’armi, da anni si professa favorevole al diritto per i cittadini di armarsi per autodifesa.

Pozzolo e le armi

Già nel 2015 il deputato piemontese utilizzava l’hashtag #progun, difendendo in diversi post sui social il diritto dei cittadini ad armarsi per autodifesa. In un suo messaggio di allora su Facebook fa sua una citazione: “Sarebbe ora di cambiare mentalità. Proteggere i propri beni non è un delitto. Il problema non è ‘farsi giustizia da sé’ ma impedire sia commessa un’ingiustizia. Se ciò impone l’uso di un’arma, pazienza“. E in un altro post si legge il cartello ironico firmato ‘Firearms United Italy’: “Attenzione criminali, terroristi: tutti i cittadini onesti sono stati disarmati per la vostra sicurezza. Buon divertimento”. Sempre nel 2015, in merito a una strage in Oregon, Pozzolo scriveva in un tweet (di cui gira ora solo l’immagine in quanto sarebbe stato rimosso) che “per Obama è sempre colpa delle armi. Eppure io non ho mai visto una pistola sparare da sola”.

Durante la pandemia è stato un fervente ‘No vax’ e ‘No pass’ e ha fatto parlare di sé anche quando negli Usa ci fu l’assalto a Capitol Hill, pubblicando un quadro che raffigurava il reparto confederato che si lanciava all’assalto. Le provocazioni di Pozzolo non sono mancate anche in occasione dell’8 marzo di qualche anno fa quando, per ironizzare sulla capacità delle donne al volante, celebrò la giornata pubblicando l’immagine di una giovane che aveva fatto l’incidente con l’auto.  

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