Coronavirus in Italia, meno 74 in terapia intensiva: calano per la prima volta i pazienti ricoverati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Aprile 2020 18:30 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2020 20:00
Coronavirus bollettino 4 aprile: calo pazienti in terapia intensiva e morti

Coronavirus bollettino 4 aprile: calo pazienti in terapia intensiva e morti (In foto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, Credit ANSA)

ROMA – Coronavirus, il bollettino del 4 aprile della Protezione civile. Per la prima volta calano i malati ricoverati in terapia intensiva, registrando 74 pazienti in meno rispetto al 3 aprile. In calo anche il numero dei morti dal giorno precedente: il 4 aprile si registrano 681 vittime, mentre il giorno precedente erano stati 766 i morti. Il numero totale dei positivi al covid-19 è di 88.274 persone nel Paese.

I malati di coronavirus in terapia intensiva sono 3.994, 74 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.326 sono in Lombardia. Degli 88.274 malati complessivi, 29.010 sono poi ricoverati con sintomi – 269 in più rispetto a ieri – e 55.270 sono quelli in isolamento domiciliare.  Sono invece 15.362 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 681. Venerdì l’aumento era stato di 766

Il numero di positivi è aumentato di 2886 da ieri, per un totale di 88.274 malati. Venerdì l’incremento era stato di 2.339. Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, è di 124.632. Sono 20.996 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus nel bollettino, 1.238 in più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 1.480.

Il dato sulla terapia intensiva è molto importante, spiega il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, perché permette ai nostri ospedali di “respirare”: “Oggi per la prima volta abbiamo un dato molto importante. Il numero pazienti in terapia intensiva diminuisce di 74 ed è un notizia importante perché consente ai nostri ospedali di respirare. E’ il primo valore negativo da quando abbiamo avviato la gestione dell’emergenza”. (Fonti: ANSA e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)