Coronavirus, nave Westerdam buco nella quarantena: sbarcano contagiati in Cambogia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2020 11:39 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2020 12:46
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, sbarcati dalla nave con un infetto senza fare i test. Tra loro 5 italiani (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Coronavirus: c’è un primo buco nei vari controlli.

C’erano anche tre italiani e due italo-brasiliani, come scrivono La Repubblica e l’Ansa, tra gli oltre 1.200 passeggeri a bordo della nave da crociera americana Westerdam sbarcati nei giorni scorsi nel porto cambogiano di Sihanoukville senza controlli particolari o alcuna forma di quarantena.

A bordo della nave c’era almeno una persona, una 83enne americana, positiva al coronavirus.

Gli italiani, come comunica il ministero della Salute, sono già stati individuati. Uno di loro è rientrato in Italia ed è monitorato costantemente dalle autorità sanitarie locali. Non presenta sintomi ed è in isolamento domiciliare volontario. Un altro è rientrato in Germania, senza sintomi. È in isolamento volontario domiciliare, monitorato. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo.

Questi ultimi due sono in attesa del risultato dei test per il coronavirus e, come fa sapere il ministero, in contatto costante con la nostra ambasciata ed in procinto di tornare direttamente in Brasile.

L’ultimo bilancio aggiornato dei morti.

Secondo gli ultimi dati, le vittime sono passate a 1.800 a causa della morte di altre 93 persone nella regione dell’Hubei, epicentro del virus. In base al bilancio giornaliero della commissione sanitaria provinciale, inoltre, ci sono stati 1.807 nuovi casi di coronavirus, un dato in calo rispetto al giorno precedente, quando i contagi registrati erano 1.933.

Coronavirus, morto il direttore dell’ospedale di Wuhan.

La Commissione sanitaria municipale di Wuhan ha confermato che Liu Zhiming, direttore del Wuchang Hospital di Wuhan, è morto questa mattina, martedì 18 febbraio,  a 51 anni. Una news online della tv statale Cctv ha scritto che il personale medico inviato dal Beijing Xiehe Hospital aveva riferito che Liu era deceduto per il coronavirus alle 10:30 locali (3:30 in Italia) dopo il fallimento di tutti i tentativi per salvargli la vita. La Commissione, in seguito alla conferma ufficiale di queste ore, ha anche fissato l’ora del decesso del direttore Liu Zhiming alle 10:54, quando già da ieri sera si erano diffuse le voci sulla sua morte.

Fonte: La Repubblica, Ansa.