Elena Ceste e la lettera del “Consolatore” che cita la Bibbia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2014 19:05 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2014 19:05
Elena Ceste e la lettera del "Consolatore" che cita la Bibbia

Elena Ceste

ASTI – Pomeriggio Cinque nella puntata di martedì 20 maggio torna ad occuparsi del caso della scomparsa di Elena Ceste. In diretta c’è la signora che aveva detto di aver visto la mamma scomparsa da Costigliole d’Asti girare per Torino. Tante domande ma tutte si riferiscono alla lettera che sarebbe arrivata ai Carabinieri: chi è il consolatore che ha scritto la lettera parlando della scomparsa di Elena?

E così sulla vicenda della scomparsa di Elena Ceste, la mamma di quattro figli scomparsa lo scorso 24 gennaio, i misteri sembrano non finire mai. Dopo la telefonata di un tale Armando Diaz a Pomeriggio Cinque per sviare le indagini, spunta anche una lettera lasciata alla caserma dei carabinieri di Costigliole. Nessuno timbro postale, nessun francobollo.

“Quando verrà il consolatore che io vi manderò dal padre, lo spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza”. Questo il contenuto della lettera, firmata dal “Consolatore” che alla fine benedice anche l’operato dei carabineri. Un passo, tratto dal Vangelo secondo Giovanni, capitolo 15 versetto 26, molto criptico e che il parroco di Motta ha spiegato. Il consolatore sarebbe lo Spirito Santo chiamato a giudicare e a portare il messaggio cristiano.