Elena Ceste, Giallo e Michele Buoninconti: “Mi tolgono i bimbi? Risparmio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2015 11:36 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2015 11:36
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L’articolo di Giallo

ROMA – “Non ho più niente da perdere. Mi tolgono i figli? Va bene, così risparmio! Risparmio dal dargli da mangiare!“: queste le parole, riportate da Giallo, di Michele Buoninconti – accusato e in carcere per l’omicidio della moglie, Elena Ceste – mentre parlava al telefono con il fratello. “Era il 13 febbraio 2014 – scrive Giallo – e sua moglie Elena Ceste era scomparsa da neanche un mese. Già allora iniziava a circolare la voce secondo cui le autorità avrebbero potuto togliergli i quattro figli (…) Lui, appresa la notizia aveva reagito in modo brutale (…)”. “Altro che angeli – scrive Giallo – come appare chiaro da questa intercettazione telefonica, per Michele Buoninconti quei quattro piccoli erano un peso”.

Poi lo stesso settimanale Giallo ripropone un’altra intercettazione, datata 17 giugno 2014, in cui Michele Buoninconti parlava in macchina con i figli. “Avete tirato troppo la corda con mamma! – dice Buoninconti parlando ai figli nell’intercettazione pubblicata da Giallo – E si è spezzata! Quindi cercate di non tirarla troppo anche con me!”. Poi Giallo propone un’altra intercettazione, datata 22 settembre. È sempre Buoninconti a parlare con i figli: “La mamma non ha voluto ascoltare il padre. Quando fate la fine di mamma non vi rendete conto. Allora forse direte: aveva ragione quello lì, dovevamo ascoltarlo prima”.