Feti abortiti bruciati nelle caldaie degli ospedali: il caso sconvolge la Gb

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2014 21:43 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2014 21:43
Feti abortiti bruciati nelle caldaie degli ospedali

Feti abortiti bruciati nelle caldaie degli ospedali

LONDRA – Feti abortiti smaltiti nei rifiuti organici o utilizzati nelle centrali termiche per produrre energia o calore. Una  vicenda che ha dell’incredibile sconvolge la Gran Bretagna. Come svelato dal programma televisivo Dispatches in onda su Channel 4, alcuni ospedali si sarebbero sbarazzati in questo modo dei feti abortiti.

Quanto accaduto ha sconvolto l’opinione pubblica. Indignato anche il ministro britannico Dan Poulter, che ha definito la questione come “totalmente inaccettabile”. Secondo Cahnnel 4, più di 15.000 i feti inceneriti in27 ospedali del Regno Unito negli ultimi due anni non hanno seguito il protocollo ed hanno gettato tra i rifiuti organici i feti. Ben più grave è l’altro modo fuori protocollo usato: i feti sono stati gettati nelle centrali termiche delle strutture per creare calore ed energia.

Secondo quanto riportato da Dispatches, uno degli ospedali britannici più importanti,l’Addenbrooke di Cambridge, avrebbe gettato ben 797 feti nel termovalorizzatore dicendo poi alle madre di aver cremato i loro feti. “La maggior parte degli ospedali segue il protocollo – ha commentato il ministro Poulter – E questa deve essere la regola per tutti, con la Human  Tissue Authority che si preoccuperà di verificare che vengano rispettate le regole”.