Hervé Falciani accusa Vaticano: Fermò indagini su lista, Svizzera collaborava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 19:18 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 19:18

ROMA – Hervé Falciani accusa il Vaticano: fermò le indagini sullo scandalo Swissleaks. Parole che arrivano da Roma, dove l’uomo della lista dei correntisti Hsbc si trova per presentare il libro “La cassaforte degli evasori”, scritto insieme al giornalista del Sole 24 Ore Angelo Mincuzzi.

Secondo Falciani

Le investigazioni italiane sullo Ior furono fermate dal Vaticano: la Svizzera era disposta a collaborare, il Vaticano mise il suo veto. Io spero che questo messaggio sia un elemento di informazione perché oggi una persona importante, come è papa Francesco, può dare un esempio al mondo”.

Falciani chiama in causa anche Silvio Berlusconi, premier all’epoca dei fatti di cui parla:

” Se avrò l’autorizzazioni per andarci senza essere immediatamente messo in carcere, andrò al processo che mi faranno in Svizzera. per spiegare, dimostrare che sono stai fatti degli errori e dare un contributo. In Italia quello che si è fatto, è stato grazie agli agenti dei servizi, ma chi li ha fermati sono i loro superiori: tutti sapevano ai più alti livelli e quindi hanno avuto il tempo di reagire. A Roma arrivò lo stop: i dati non si potevano analizzare. Era il 2011, il premier era Silvio Berlusconi”

La presentazione del libro (Foto Ansa)