Lendinara (Rovigo): tampona ciclista, lo uccide e fugge. I Carabinieri rintracciano l’automobilista e lo arrestano

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2019 11:04 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2019 17:39
lendinara rovigo

Lendinara (Rovigo), auto tampona ciclista: lo uccide e fugge (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un uomo di 75 anni è morto dopo essere stato travolto da un’auto “pirata” mentre era in sella alla sua bicicletta.

L’auto che l’ha investito è poi fuggita facendo perdere le tracce. L’automobilista è stato poi rintracciato ed arrestato. L’incidente è avvenuto alle 5.30 a Lendinara in provincia di Rovigo. La vittima si chiamava Riccardo Ferrari ed era residente in Svizzera. Sul posto è intervenuto il 118 e i carabinieri di Rovigo. L’uomo è stato tamponato mortalmente. Sono scattate subito le indagini per cercare di risalire all’identità dell’uomo che era alla guida dell’auto e i Carabinieri di Rovigo e della stazione di Lendinara hanno arrestato, per il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga, Davide Zambello, 31enne cuoco di Lendinara, ritenuto il responsabile dell’investimento mortale.

L’identificazione del responsabile è avvenuta grazie all’analisi dei sistemi di video sorveglianza, sia pubblici che privati, situato lungo la Strada Rgionale 88, nel tratto che collega Badia Polesine con Lendinara dove si è verificato il fatto.

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L’uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza alcolica, alla guida dell’autovettura Fiat Grande Punto – secondo la ricostruzione dei militari -, dopo aver investito il ciclista si è dato alla fuga senza prestare soccorso. L’automobilista percorse poche centinaia di metri si è fermato per recuperare alcuni frammenti del paraurti della propria auto rimasta danneggiata dopo lo scontro, per poi riprendere la marcia fino alla propria abitazione, dove è stato raggiunto dai Carabinieri che l’hanno arrestato in flagranza di reato e condotto presso la casa circondariale di Rovigo. Zambello è stato sottoposto a esami tossicologici per verificare eventuale stato di alterazione psicofisica mentre auto e bicicletta sono stati sottoposti a sequestro. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Rovigo dal Pm Andrea Bigiarini. 

Fonte: Leggo