Maltempo al Nord: nubifragio a Milano. Scuole chiuse in Liguria e Lombardia VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2019 12:47 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2019 14:56
Maltempo al Nord Italia, allagata Milano

(Foto Ansa)

MILANO  –  Maltempo e disagi al Nord, in particolare in Lombardia e Liguria. Un nubifragio si è abbattuto nella notte a Milano. La città si è svegliata per gran parte allagata a causa della piogge della notte. Il fiume Seveso è vicino all’esondazione, alla cosiddetta ‘soglia di attesa 2’, con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria.

Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua. 

Sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città, che però al momento non sembra destare preoccupazione. A causa del maltempo le strade sono molto trafficate – più dei soliti giorni e del lunedì quando vi è la piena ripresa del lavoro – e si sono sono formate lunghe code di macchine in più punti del capoluogo. Tra i disagi per i passeggeri e gli studenti anche la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7:20 alle 7:55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità.

Alcuni pannelli del controsoffitto di una scuola materna di Milano sono crollati la notte scorsa e la struttura, in via Fortis, nella zona di viale Zara colpita dalla notte scorsa, come il resto della città, da una forte ondata di maltempo, almeno per oggi è rimasta chiusa. La causa del crollo dei pannelli sarebbero le piogge che hanno causato infiltrazioni. Il Comune sta comunque eseguendo una serie di verifiche. La scuola ha 5 sezioni con circa 120 bambini che oggi sono rimasti a casa anche se alcuni genitori hanno lamentato di essersi presentati stamani con i figli al pre-scuola e di aver trovato l’istituto chiuso. Anche all’Itsos Albe Steiner di via San Dionigi pannelli crollati e acqua nelle aule. La scuola è comunque aperta. 

A Milano cinque scuole dell’infanzia sono rimaste chiuse per infiltrazioni causate dalla pioggia. Si tratta degli istituti Adriano e Fortis (municipio 2) Cesari (municipio 9), Meleri (municipio 4) e Parenzo (municipio 6). Chiuse due sezioni su cinque anche nella Scuola dell’infanzia Anemoni.

Nella provincia di Bergamo la pioggia ha provocato danni soprattutto nelle valle. A Casnigo due enormi massi hanno invaso la provinciale. I vigili del fuoco di Clusone hanno chiuso la zona per garantire la sicurezza. I due massi sono caduti poco prima che sulla strada passasse un automobilista: uno dei due massi è di oltre un metro cubo. Impressionanti le portate dei fiumi Serio e Brembo, carichi di acqua. Il monitoraggio delle portate è costante. I vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti sulle strade e alberi pericolanti in tutta la provincia, tra cui una strada a Verdello e sull’Asse interurbano a Bonate Sotto per l’allagamento della galleria San Roberto. 

Allerta rosso in Liguria

Critica la situazione anche in Liguria: forti temporali si sono abbattuti prima dell’alba sulla parte centrale della regione. Il peggioramento delle condizioni meteo è arrivato intorno alle quattro del mattino, con un temporale intenso che ha colpito il Ponente e che poi ha toccato tutta la costa con pioggia torrenziale e vento forte.

A Genova e Savona, dove è in vigore l’allerta rosso, una tempesta di fulmini e acqua è iniziata quasi in contemporanea, poco prima delle 5: sono stati oltre 20mila i fulmini caduti nel bacino del Mar Ligure dalla mezzanotte. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Vento forte con raffiche fino a 118 km all’ora.

La Protezione civile segnala allagamenti nella zona dell’aeroporto di Genova. Il fronte della perturbazione si è poi spostato nel Tigullio. L’allerta è arancione nel levante e nel ponente ligure.

Il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato è stato abbattuto da un fulmine in seguito alla perturbazione che ha colpito il levante ligure. Forte il vento, con raffiche che hanno raggiunto i 118 km/h. “Fino ad ora – si legge in una nota della Regione Liguria – la velocità della perturbazione ha evitato conseguenze più pesanti sul territorio tra Varazze e la Valpolcevera, particolarmente fragile a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi. Permane comunque una forte instabilità atmosferica e la possibilità di avere repentini innalzamenti dei torrenti. Rimane attivo il monitoraggio su tutta la regione”. Piccola frana in località Carpenara, a Pegli.

Qualche frana e numerosi allagamenti si sono verificati nel Savonese, una delle province più colpite dalla perturbazione. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. A Laigueglia si sono verificati alcuni allagamenti così come in tutto il ponente savonese, soprattutto nella zona di Alassio, Albenga, Borghetto e Loano. A Savona caduti alcuni alberi, mentre i rii San Rocco a Ceriale e Fasceo a Albenga sono esondati ma presto rientrati negli argini. Allagamenti anche nella provincia di Imperia: a Oneglia si è allagato anche qualche ufficio a piano terra del tribunale dove stanno lavorando i vigili del fuoco con le idrovore. Verso le 7 i pompieri sono dovuti intervenire anche negli uffici postali di via Spontone, chiudendone una parte, per il crollo di calcinacci dal controsoffitto dovuto probabilmente a infiltrazioni d’acqua. 

Il maltempo che sta interessando la Liguria non ha portato danni pesantissimi, ma ha comunque causato allagamenti e frane in alcune zone della regione. In particolare, due frane hanno interessato l’area genovese: in via Rubens ci sono state 3 persone evacuate e in via Costa D’Erca, nella zona Fabbriche, un’altra. Tutte le evacuazioni sono avvenute in via precauzionale. “E’ vero che l’allerta rossa termina – ha detto il sindaco Marco Bucci, nel punto stampa in Protezione civile – resta però la possibilità che ci sia un notevole scarico d’acqua sul territorio di Genova: per questo manterremo le pattuglie di controllo dei fiumi sino a domani mattina alle 6. Questo – ha sottolineato Bucci – non solo per mantenere il controllo del territorio, ma anche per far sì che se si superasse il livello di allerta del corso d’acqua e si andasse in allarme, allora potremmo chiudere l’area interessata dal fiume o dall’affluente”. Tutte le altre misure che erano scattate invece con l’allerta rossa, vengono revocate.  

Scuole chiuse

Le scuole restano chiuse nella provincia di Savona, di Genova e di La Spezia. Nel comune di La Spezia le lezioni si terranno in asili, elementari e medie, mentre resteranno chiusi gli istituti superiori. Scuole regolari a Santo Stefano Magra e Porto Venere con eccezione nella frazione Le Grazie.

In provincia di Genova chiuse scuole, parchi e cimiteri a Santa Margherita Ligure, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna per citare i comuni più importanti, tutti in allerta arancione. Va contro corrente il sindaco di Imperia, Claudio Scajola,: qui, con allerta arancione, scuole aperte rispetto alle chiusure di quasi tutti gli altri comuni imperiesi. Ma l’istituto Ruffini di Imperia ha deciso di rimanere chiuso ugualmente.

Piogge intense in Piemonte

Ma il maltempo non dà tregua nemmeno al Piemonte. Nelle ultime 12 ore Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale, ha registrato fino a 110 mm di pioggia nel Verbano, 90 mm nell’alto Vercellese e valori tra 40 mm e 60 mm nelle altre zone lungo l’arco alpino. Hanno raggiunto valori significativi, prossimi ai livelli di guardia, i corsi d’acqua nella zona al confine con la Liguria e, in particolare, i due rami della Bormida. Livelli di guardia, nella parte settentrionale della regione, anche per lo Strona e il San Bernardino nel Verbano, il Sesia nel Vercellese e il Sessera nel Biellese. Continuano a salire il Lago Maggiore e il lago d’Orta, con incrementi di 25 cm e di 10 cm in sei ore.

Possibili temporali forti anche nel cuneese, al confine con la Francia e, nel tardo pomeriggio ed in serata, sulle zone di alessandrino ed astigiano al confine con la Liguria. In crescita i corsi d’acqua ed il lago Maggiore ed il lago d’Orta continueranno ad innalzarsi progressivamente avvicinandosi ai livelli di guardia nella tarda serata. Da domani è atteso un miglioramento delle condizioni atmosferiche. (Fonti: Agi, Agenzia Vista, Ansa)