Manuela Arcuri dice no a Berlusconi: web l’acclama star

Pubblicato il 16 Settembre 2011 9:33 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2011 9:41

ROMA –  Manuela Arcuri ha detto no a Silvio Berlusconi: “Gianpaolo Tarantini la indusse a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi con la promessa che lo stesso l’avrebbe favorita per la conduzione del festival di Sanremo, non riuscendo a portare a termine il suo proposito a causa del rifiuto opposto della stessa”.

Berlusconi lo aveva detto a Tarantini in un colloquio intercettato dalla Procura di Bari: “Mi piace molto. E’ molto bella e valida” e subito Tarantini invitò la showgirl e attrice. Provarono addirittura ad organizzare un incontro a tre: il premier, l’Arcuri e Francesca Lana, amica dell’attrice e soubrette, ma il rifiuto di Manuela arrivò.

No a Sanremo, no ad aiuto per inserire il fratello ed attore Sergio Arcuri, no a prostituirsi con Silvio Berlusconi, ma alle cene Manuela c’è stata e non ne fa segreto: le descrive come conviviali di 18 o al massimo 20: “Nelle due cene a palazzo Grazioli a cui ho partecipato – raccontò l’attrice – il rituale è stato lo stesso. Diciotto, venti persone garbate, simpatiche, eleganti. Comunque all’una al massimo è tutto finito”.

Un no che le ha permesso di essere eletta a star del web: tutti, o quasi, la amano convinti che il suo gesto, il rifiuto a prostituirsi, sia un segno di coraggio e dignità, di quelli che in Italia ormai non si vedono più. La normalità l’ha premiata, il “normale” rifiuto le ha dato popolarità e amore dal pubblico, che manifesta il rispetto per Manuela sui social network.

“Respect”, “È la dimostrazione che in Italia esistono ancora donne con il senso della decenza”, “il tuo “no” silenzioso oggi ha il fragore di una bomba. ammiro il tuo coraggio. hai tutta la mia stima!” sono solo alcuni dei messaggi di stima, sostegno per l’attrice. C’è anche chi la paragona a Rosy Bindi: “Come disse la Rosy… non sono una donna a sua disposizione”, e c’è già chi la propone come prossimo carismatico leader del Pd.