Matteo Salvini, manifestazione a Roma: Piazza del Popolo blindata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Febbraio 2015 9:24 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2015 9:24
Matteo Salvini, manifestazione a Roma: Piazza del Popolo blindata

Scontri tra forze dell’ordine ed i manifestanti del Movimento per il diritto alla casa a piazzale Flaminio (Ansa)

ROMA – A Roma è tutto pronto per la manifestazione di Matteo Salvini che si terrà a Piazza del Popolo oggi, sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 15. Ma la vigilia del comizio di Salvini a Roma è segnata dalla rivolta dei movimenti sociali contro l’arrivo del leader della Lega e dagli scontri con le forze dell’ordine, in un centro già tilt per la protesta degli autisti Ncc. Un prologo di quel che si teme possa accadere oggi, quando alla manifestazione leghista contro il premier Matteo Renzi si contrapporrà il corteo dei centri sociali e dell’estrema sinistra. E ci saranno 3 mila uomini delle forze dell’ordine schierati.

“E’ tutto confermato, anzi di più – ha detto Salvini -. La risposta deve essere compatta, pacifica e determinata. Non possono essere quattro squadristi a decidere chi manifesta e chi no”. Ieri militanti di vari movimenti hanno occupato in mattinata la Basilica di Santa Maria del Popolo nella piazza omonima, dove si terrà l’iniziativa del Carroccio. Sono arrivati fino alla cupola per srotolare lo striscione ‘Mai con Salvini‘. Sono stati sgomberati dagli uomini della Guardia di Finanza, che hanno trascinato diversi militanti di peso fuori dalla chiesa. Tre i fermati. Alcuni, travolti nella calca, sono stati portati via in barella dalle ambulanze.

“Uno sgombero pesante”, secondo Sel, che denuncia: “Salvini porta tensioni a Roma”. La piazza è stata quindi chiusa su tutti i lati dalle forze dell’ordine, anche ai pedoni, ma i movimenti sui social network hanno dato appuntamento alle 17 a piazzale Flaminio, separata dalla prima da pochi metri e dagli archi delle antiche mura. I manifestanti di ‘Mai con Salvini’ hanno bloccato il traffico e litigato con gli automobilisti infuriati.

I duri, indossati caschi e sciarpe sul volto, hanno lanciato bombe carta e bottiglie, fino alla carica della polizia in assetto antisommossa che li ha allontanati, liberando la strada e lasciando a terra dei contusi. I militanti si sono quindi diretti in corteo su via Flaminia, al grido di ‘Togliamo di mezzo il mondo di sopra’, un riferimento all’inchiesta su Mafia Capitale. Le forze dell’ordine li hanno dispersi con i lacrimogeni.

La questura ha fatto sapere in serata di alcuni fermi. Oggi la tensione sarà tutta intorno a piazza del Popolo per i possibili tentativi di infiltrazione degli antagonisti e per rischiosi contatti a piazza Vittorio – partenza del loro corteo – con i militanti di CasaPound, che hanno la sede lì vicino.

Infatti sabato 28 febbraio da piazza Vittorio sfileranno i movimenti antifascisti romani, le associazioni e i centri sociali dietro lo slogan “Mai con Salvini” con un rebus ancora sulla destinazione finale anche se prende piede l’ipotesi Campo de’ Fiori. Alle 17, invece, un centinaio di persone si è dato appuntamento in piazzale Flaminio per un sit-in contro Salvini: piazza del Popolo è stata blindata dalle forze dell’ordine e nessuno può entrare nell’area.