Multe cancellate a parenti e amici: 197 indagati a Roma, c’è anche Lotito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2019 12:51 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2019 13:08
Multe cancellate a parenti e amici: 197 indagati a Roma, c'è anche Lotito

Multe cancellate a parenti e amici: 197 indagati a Roma, c’è anche Lotito (Foto Ansa)

ROMA – A Roma multe cancellate a parenti e amici. I numeri sono da record: 197 indagati, tra i quali quattro ex dirigenti e funzionari capitolini, compreso il direttore del dipartimento, Pasquale Libero Pelusi. I finanzieri del comando provinciale, su disposizione del pm Francesco Dall’Olio, hanno disposto il sequestro di più di un milione di euro. Tra i presunti beneficiari del trattamento di favore c’è anche il patron della Lazio, Claudio Lotito, indagato e destinatario del provvedimento di sequestro.

Tramite vari escamotage i funzionari, con l’aiuto di ex appartenenti alle forze dell’ordine, avrebbero cancellato migliaia di multe e contravvenzioni a centinaia di beneficiari. Uno dei trucchi utilizzati sarebbe stato quello di far passare come auto usate per servizi di scorta vetture normali, giustificando in questo modo l’annullamento della contravvenzione. I fatti contestati riguardano il periodo che va dal 2012 al 2014.

Il gip di Roma ha disposto il sequestro preventivo di circa un milione di euro. Nei confronti di Lotito la cifra sequestrata è di oltre 26 mila euro. In particolare, secondo quanto accertato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Francesco Dall’Olio, che hanno coordinato le indagini svolte dalla Guardia di Finanza del Nucleo di polizia economico finanziaria, il numero uno della Lazio avrebbe fatto risultare come veicoli di scorta auto private che erano state multate. Il sequestro preventivo ha riguardato anche la società di autonoleggio per circa 800 mila euro.