Savona, Domenico Massari spara davanti al carcere e si consegna: aveva ucciso la ex Deborah Ballesio al karaoke

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 8:30 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 11:44
Savona, Domenico Massari si costituisce: ha ucciso la ex Deborah Ballesio sabato sera al karaoke

Nella foto Domenico Massari e la ex moglie Deborah Ballesio uccisa a colpi di pistola durante una serata karaoke a Savona

SAVONA – Si è costituito in carcere Domenico Massari, l’uomo che sabato sera ha ucciso a colpi di pistola l’ex moglie Deborah Ballesio durante una serata karaoke all’Acquario di Savona. La sua fuga è terminata intorno alla mezzanotte di domenica 14 luglio, quando si è presentato al carcere di Sanremo. Poco prima di consegnarsi l’uomo avrebbe sparato tre colpi di pistola in aria per attirare all’attenzione.

Sabato sera Domenico “Mimmo” Massari, 54 anni, savonese, una gioventù ai margini della legalità, oggi meccanico disoccupato, si è armato di una pistola e in mezzo ai vacanzieri raccolti a cantare in un locale balneare della riviera ligure ha ucciso con 5 colpi di pistola la donna che odiava, Deborah Ballesio, 39 anni. Le ha sparato senza pietà sul palco del karaoke che lei aveva organizzato all’Acquario di Savona. Lei lo aveva eliminato dalla propria vita, non potendo più sopportare sopraffazione, cattiveria e violenze. Prima di ucciderla le ha detto “ti ricordi di me?“, poi ha premuto il grilletto.

I colpi hanno ferito anche altre tre persone. L’uomo era fuggito subito dopo il delitto, allontanandosi a piedi, e facendo perdere le sue tracce. E’ stato ricercato per ore. Gli inquirenti avevano anche diffuso una sua foto nella speranza di ricevere segnalazioni.

Le tre persone ferite sono una donna di 55 anni colpita da un proiettile a una gamba che ha riportato la frattura del perone ed è stata dimessa questa mattina con 30 giorni di prognosi; un’altra donna con alcune schegge in una gamba che si trova in osservazione breve al pronto soccorso e salvo complicazioni verrà dimessa in giornata; colpita di striscio anche una bambina che dopo le cure del caso è stata dimessa nel corso della notte. 

L’uomo da anni aveva un comportamento minaccioso verso la ex. Nell’agosto del 2015 dette fuoco al locale di lap dance Follia di Altare, gestito dalla moglie. L’episodio era avvenuto dopo una serie di liti e molestie che gli erano costati un patteggiamento a tre anni e due mesi per danneggiamenti e stalking e il divieto di avvicinarsi alla donna. Era uscito dal carcere lo scorso anno.

(Fonte: Ansa)