Scuola. I migliori licei d’Italia città per città: Tasso a Roma, Carrel a Milano, Sannazzaro a Napoli…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2019 9:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 9:14
Licei, la classifica Eduscopio dei migliori d'Italia

Scuola, la classifica dei migliori licei 2019 (Ansa)

ROMA – Frequentare istituti tecnici e professionali dà più possibilità rispetto al passato di trovare un lavoro dopo il diploma, soprattutto al Nord e al Centro Italia. Più articolata la situazione al Sud, dove ci sono situazioni di crescita e altre di stagnazione. Lo rivela la nuova edizione, da oggi on line, di Eduscopio.it della Fondazione Agnelli (clicca qui) con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Eduscopio si occupa anche di come i licei italiani preparino agli studi universitari.

Roma: Torquato Tasso miglior Classico

A Roma il Torquato Tasso è nuovamente il miglior Classico, ma l’Ennio Quirino Visconti è ora secondo (risalendo numerose posizioni), più indietro il Mamiani. Tra gli Scientifici capitolini l’Augusto Righi resta in testa davanti al Virgilio.

Milano: la paritaria Carrel prima fra i Classici

A Milano, invece, tra i Classici sempre prima la paritaria Alexis Carrel della Fondazione Grossman, ma lo statale Berchet torna al secondo posto. Si conferma in testa, tra gli Scientifici, l’Alessandro Volta.

A Napoli vince il Sannazzaro

A Napoli sempre primo fra i Classici il Sannazaro, ma fra gli Scientifici ora primeggia il Convitto Vittorio Emanuele II, testa a testa con il Mercalli, entrambi di gran lunga i migliori della città. Così come sempre primo a Torino resta il Cavour fra i Classici e il Galileo Ferraris fra gli Scientifici.

Eduscopio, il portale per una scelta informata

Il portale – nato nel 2014 e gratuito – si propone di aiutare a scegliere la scuola dopo la terza media ed è diventato un riferimento per le famiglie e per le stesse scuole come dimostrano gli oltre 1,5 milioni di utenti che hanno a oggi visitato il portale, con 6.7 milioni di pagine consultate. Gli studenti possono comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa nell’area dove risiedono, sulla base di come queste preparano per l’università o per il mondo del lavoro dopo il diploma.

Informazioni più affidabili del ‘passa parola’. La Fondazione Agnelli dedica una sezione alle scuole che preparano al lavoro, mettendo sotto la lente gli esiti lavorativi di più di 500 mila diplomati. Il portale permette di conoscere la percentuale di occupati che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal diploma tra quanti non si sono immatricolati all’università.

Per i tecnici tecnologici (industriale e geometra) nel Nord-Ovest l’indice sale dal 57% dei ragazzi diplomati nel 2014 al 60,3% di quelli che hanno finito la scuola nel 2016, nel Nord-Est dal 65 a 67,5%, nel Centro dal 46 al 53%, al Sud dal 33 a 35%. Per i professionali la crescita è nel Nord-Ovest dal 60 al 68%, nel Nord-Est dal 70 a 76%, nel Centro dal 52 al 61% e nel Sud dal 34 al 38%. (fonte Ansa)