Sondaggio Swg-Agorà: Letta giù, Pdl primo. Ma per il 59% Berlusconi è ineleggibile

Nonostante il 59% degli italiani affermi che “Berlusconi è ineleggibile”, il Pdl guadagna quasi mezzo punto (+0,4%) e si conferma primo partito nelle intenzioni di voto con il 27,8 per cento dei consensi. Cresce anche il Movimento 5 Stelle (+0,8%), che raggiunge al 22,6% il Pd, in sensibile calo rispetto alla settimana scorsa (-1,4%). In grande calo il partito di Monti (scende sotto il 5%), raggiunto dalla Lega. In calo (31%) la fiducia al governo Letta. Tra le personalità, primo come gradimento è Napolitano (55%), seguito da Renzi (54%). Lo dice un un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Queste le intenzioni di voto (tra parentesi lo scostamento percentuale rispetto al sondaggio del 17 maggio): – Pdl 27,8% (+0,4). – Pd 22,6% (-1,4). – M5S 22,6% (+0,8). – Scelta Civica 4,9% (-0,9). – Lega Nord 4,9% (+0,5). – Sel 4,8% (+0,1). – Udc 2,0% (+0,2). – Fratelli d’Italia 1,5% (-0,3).
Sondaggio Swg-Agorà: Letta giù, Pdl primo. Ma per il 59% Berlusconi è ineleggibile
Sondaggio Swg-Agorà: clicca sull’immagine per vedere le altre slide

ROMA – Nonostante il 59% degli italiani affermi che “Berlusconi è ineleggibile“, il Pdl guadagna quasi mezzo punto (+0,4%) e si conferma primo partito nelle intenzioni di voto con il 27,8 per cento dei consensi. Cresce anche il Movimento 5 Stelle (+0,8%), che raggiunge al 22,6% il Pd, in sensibile calo rispetto alla settimana scorsa (-1,4%). In grande calo il partito di Monti (scende sotto il 5%), raggiunto dalla Lega. In calo (31%) la fiducia al governo Letta. Tra le personalità, primo come gradimento è Napolitano (55%), seguito da Renzi (54%). Quanto agli argomenti del dibattito politico, il 75% ritiene più utile evitare l’aumento dell’Iva rispetto ala sospensione dell’Imu.

Lo dice un un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Queste le intenzioni di voto (tra parentesi lo scostamento percentuale rispetto al sondaggio del 17 maggio):

– Pdl 27,8% (+0,4).
– Pd 22,6% (-1,4).
– M5S 22,6% (+0,8).
– Scelta Civica 4,9% (-0,9).
– Lega Nord 4,9% (+0,5).
– Sel 4,8% (+0,1).
– Udc 2,0% (+0,2).
– Fratelli d’Italia 1,5% (-0,3).

La rilevazione è stata effettuata dalla SWG Spa-Trieste per Agorà-RAI 3 nei giorni 21-22 maggio 2013 tramite sondaggio online CAWI su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1500 soggetti maggiorenni (su 3500 contatti complessivi). Il campione intervistato online è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: +/- 2,9%.

Per il 59% degli intervistati “Berlusconi è ineleggibile“. Ma è l’opinione di solo 1 elettore del centrodestra su 10, mentre la pensa così l’87% degli elettori del centrosinistra e il 92% di chi vota Movimento 5 Stelle.

Imu o Iva: il 75% pensa che sia più utile evitare l’aumento dell’Iva piuttosto che sospendere l’Imu. Il 25% pensa il contrario. In ogni caso, il 47% ritiene che la sospensione dell’Imu sia merito di Berlusconi.

Cala ancora di 3 punti rispetto alla settimana scorsa la fiducia degli italiani nel governo Letta, che scende al 31 percento. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre, che conferma la tendenza – con percentuali di fiducia molto più basse – evidenziata anche dal sondaggio Ipr per Repubblica. In meno di un mese il gradimento dell’esecutivo è sceso di 12 punti.

Per quanto riguarda le personalità politiche è sempre Giorgio Napolitano, nonostante i 2 punti in meno di sette giorni fa, la figura in cui gli italiani hanno più fiducia (55%). A seguire Matteo Renzi (54%), in calo di un punto rispetto alla settimana scorsa. In discesa anche il premier Enrico Letta (-2%), che scivola al 44 per cento.

Va meglio in casa Pdl, dove il segretario Angelino Alfano guadagna 2 punti e sale al 26 percento, mentre il presidente Silvio Berlusconi con un punto in piu’ si attesta al 25 percento. In salita anche Beppe Grillo (+2%), che raggiunge il leader del Pdl (25%). Perdono invece 3 punti il governatore della Puglia Nichi Vendola e il senatore a vita Mario Monti, rispettivamente al 22 e 18 percento. Cala di 5 punti, infine, la fiducia nel segretario del Pd Guglielmo Epifani, anche lui al 18 percento.

Gestione cookie