Soverato, migrante ubriaco minaccia cittadino: il sindaco Pd lo stende con un pugno

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2018 14:43 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2018 14:44
Soverato, migrante ubriaco minaccia cittadino: il sindaco Pd lo stende con un pugno

Soverato, migrante ubriaco minaccia cittadino: il sindaco Pd lo stende con un pugno

CATANZARO – Quando ha visto l’extracomunitario che brandiva una bottiglia di vetro lo ha steso con un pugno. Così il sindaco di Soverato (Catanzaro) Ernesto Alecci è intervenuto in difesa di un cittadino minacciato da un migrante in evidente stato di alterazione. Lo racconta la Gazzetta del Sud.

Il primo cittadino, eletto in una lista civica e candidato alla Camera col Pd alle scorse politiche, transitava in auto con un dipendente del Comune quanto ha visto lo straniero colpire un signore al volto ed alla mano e poi afferrare una bottiglia di vetro. E’ quindi corso in aiuto del cittadino e dopo che l’aggressore ha tentato di ferirlo, forte dei suoi trascorsi pugilistici, lo ha colpito con un pugno mandandolo a terra e immobilizzandolo. Nella colluttazione l’extra comunitario lo ha comunque ferito ad un braccio con il collo della bottiglia.

“Ho visto la scena mentre ero a bordo di un mezzo in compagnia di un operaio comunale – ha raccontato Alecci alla Gazzetta – e sono intervenuto per la paura che potesse utilizzare la bottiglia di vetro contro i presenti. Gli ho chiesto di stare calmo, ma si è scagliato contro di me. Non avevo altra scelta che colpirlo per stordirlo, l’ho spinto a terra per poi trattenerlo in questa posizione fino all’arrivo dei carabinieri. Nel tentativo di divincolarsi mi ha ferito con il vetro che aveva ancora in mano mentre minacciava me e la mia famiglia”.

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Sulla vicenda è intervenuto anche il coordinatore provinciale di Forza Italia di Catanzaro Domenico Tallini. “Le emergenze del Paese, si tratti di lavoro o di immigrazione clandestina – ha detto – non hanno colore politico. Quanto accaduto a Soverato deve farci riflettere. Un sindaco, che solo pochi mesi fa è stato candidato alla Camera per il Pd, non esita a metterci la faccia (e i pugni) per impedire ad uno straniero ubriaco di commettere qualche pazzia. Ora ci auguriamo che la solita sinistra buonista non s’indigni e chieda le dimissioni di Alecci, al quale invece noi rivolgiamo un grazie per il suo coraggio e la sua azione che hanno evitato guai peggiori ai suoi concittadini. La linea intransigente del ministro dell’Interno Salvini, pienamente condivisa da Forza Italia che pure è all’opposizione del governo, diventa una strada obbligata se si vuole garantire la sicurezza ai cittadini italiani. Bravo Alecci”.