Terzo Valico: Lupi, “opera fondamentale per l’Europa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2014 15:03 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2014 15:03
Terzo Valico: Lupi, "opera fondamentale per l'Europa"

Terzo Valico: Lupi, “opera fondamentale per l’Europa”

ROMA – Terzo Valico: Lupi, “opera fondamentale per l’Europa”. “E’ un’opera fondamentale per l’Europa”. Così il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha definito il Terzo Valico dei Giovi, la nuova via ferroviaria tra Genova e Milano, in un sopralluogo ai cantieri propedeutici all’infrastruttura in località Borzoli. “Un anno fa questo intervento era paralizzato, oggi lo vediamo andare avanti. L’opera è fondamentale perchè collega Rotterdam e Genova, ci collega al cuore dello sviluppo europeo. Collega Genova, il nostro grande porto del Mediterraneo, ai porti del Nord.

La Regione quanto ci mette?». Partiamo dal Terzo Valico. Manca il finanziamento del terzo lotto. «La condizione per il finanziamento era che i primi due si avviassero. Domani (oggi, ndr) verificheremo puntualmente questo. Vediamo lo strumento migliore per trovare le ulteriori risorse». Magari già nel provvedimento “sblocca Italia” di fine mese? «Potrebbe essere quel decreto, anche se dobbiamo verificare la disponibilità. Comunque è un’opera prioritaria».

L’orizzonte di Marzo 2015 per chiudere la partita del terzo lotto, è fattibile? «L’obiettivo è non far bloccare i cantieri e accelerare il più possibile. Dobbiamo recuperare il tempo per duto. Siamo indietro di 15 mesi. Dob biamo accelerare e coinvolgere anco ra il territorio, lungo tutto il tracciato, perchè la mancanza di trasparenza e dialogo può nuocere. non si possono scaricare i problemi: siamo arrivati al punto che non si convoca una conferenza dei servizi se non si ha una certezza della coper- tura. Il passaggio al Cipe altrimenti non te lo approverà mai nessuno».

È un attacco agli enti locali liguri? «Quando si è in campagna elettorale si fa tutto e il contrario di tutto. Il problema è che non si possono fare le campagne elettorali sulla pelle dei cittadini, delle imprese e delle opere che servono alla Liguria e al paese. Lavoriamo facendo ognuno la pro- pria parte: a me spetta il compito di lavorare seriamente. É così che si recuperano i voti, non con le polemiche come è avvenuto sulla tratta ferroviaria Finale – Andora». (Il Secolo XIX)