Trieste, l’ordinanza del gip: “Il killer ha agito con lucidità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2019 17:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2019 19:33
La Questura di Trieste, Ansa

La Questura di Trieste (foto Ansa)

ROMA – Alejandro Augusto Stephan Meran “ha mostrato “lucidità” portando avanti “l’azione aggressiva”. Ecco i primi contenuti diffusi in queste ore dell’ordinanza che dispone il carcere per il ventinovenne dominicano che ha ucciso i due poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego.

Secondo gli inquirenti, come riporta l’agenzia Ansa, le uniche prove in merito a un presunto disagio psichico provengono dalle testimonianze dei familiari e sono dunque di parte. Verifiche verranno fatte eventualmente in un momento successivo oppure nel caso che dalla Germania giungessero atti o documenti a comprovare che Alejandro era seguito da operatori sanitari per disagi psichici. Secondo quanto riporta l’Ansa, investigatori e inquirenti troverebbero conferma di una lucidità dell’uomo anche nel fatto che l’ambulanza del 118 giunta con le auto della Volante e della Mobile a prendere i due fratelli dopo che erano stati chiamati da questi ultimi, non ha preso in carico Alejandro, proprio perché non avrebbe manifestato alcun problema. La lucidità e la consapevolezza dell’azione compiuta da Alejandro è uno degli elementi che avrebbe convinto il Gip a confermare completamente la richiesta della Procura di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Fonte: Ansa.