Ultras Feyenoord. Roma sconfitta da 1000 ubriachi. Beffate Polizia e Uefa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 11:06 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 13:19
Ultrà Feyenoord. Roma sconfitta da 1000 ubriachi. Beffate Polizia e Uefa

Ultrà Feyenoord. Roma sconfitta da 1000 ubriachi. Beffate Polizia e Uefa (foto Lapresse)

ROMA – Ultrà Feyenoord. Roma sconfitta da 1000 ubriachi: beffate Polizia e Uefa. Da una decina di agenti di polizia olandese giunti a Roma per preparare la trasferta dei tifosi del Feyenoord era venuta l’indicazione ai colleghi italiani: evitate cariche per non surriscaldare ulteriormente gli animi. Retrospettivamente, una resa incondizionata alla calata dei 5mila “Lanzichenecchi” di Rotterdam, soprattutto dei mille ultrà senza biglietto, sbronzi e violenti, che hanno devastato il centro di Roma, Campo de’ Fiori mercoledì sera e Piazza di Spagna il giorno dopo.

Una resa che che nella strategia del Viminale avrebbe dovuto essere ispirata al principio della riduzione del danno, per ammissione di Questura e Prefettura. Doppio errore: sottovalutazione prima (nonostante contatti e decine di scambi di informazione), eccesso di prudenza poi. Con l’aggravante, ma questo riguarda la Uefa, che gli ultrà del Feynoord  sono considerata una delle tifoserie più pericolose e già nel 2009 erano stati banditi dagli stadi d’Europa.

“La nostra polizia  –  riferiscono così fonti qualificate del Dipartimento di pubblica sicurezza  –  ha scambiato negli ultimi due mesi 15 note informative con quella olandese senza ricevere alcun cenno della possibilità che almeno mille sarebbero stati i tifosi senza biglietto che avrebbero raggiunto l’Italia con mezzi propri e fuori da ogni circuito controllabile “.

Questura e Prefettura, osservano che “non era possibile trasformare il centro storico di Roma in un campo di battaglia ” e, dunque, che “le decisioni di ordine pubblico”, come quelle di non usare lacrimogeni, contenere il numero e la violenza delle cariche, “sono state attentamente ponderate per evitare il peggio”. (Carlo Bonini, La Repubblica)

L’impotenza delle forze dell’ordine sta tutta nella constatazione, quasi un grido d’aiuto, di un poliziotto sfinito che alle 23 sale sul blindato, raccolta dallo stesso Bonini:  “Qualcuno mi spiegherà prima o poi cosa devo fare se vedo un tifoso orinare a piazza Navona?”. Quali sono le regole di ingaggio in questa guerra a bassa intensità? Certo non può bastare il divieto ai bar di somministrare alcolici (gli hooligan hanno fatto il pieno nei supermercati). Né la presenza di 1380 agenti in assetto anti-sommossa ma con il solo ordine di contenere. E che senso ha far defluire nelle vie del Centro, le stesse vie interdette ai cortei dei cassintegrati, degli studenti universitari, dei terremotati dell’Aquila, a un’orda ubriaca e violenta?

Il Viminale spiega che la Questura aveva «previsto un dettagliato piano di prevenzione nelle piazze più significative nel timore, poi confermato, che gruppi di tifosi olandesi in stato di ebbrezza, nonostante le restrizioni sulla vendita degli alcolici, avrebbero potuto creare incidenti» e punta sull’atteggiamento «ostile» degli ultrà nei confronti della polizia e «irrispettoso dei cittadini e dei luoghi della capitale» ma precisa «l’intervento evidentemente necessario, ha dovuto tener conto sia del contesto urbano che della presenza di cittadini e turisti. L’azione delle forze di polizia ha impedito che i violenti potessero invadere le strade del centro in corteo, come avevano intenzione di fare». (Valentina Errante ed Elena Panarella, Il Messaggero)

 

I VIDEO DELLA GIORNATA. ARRIVO DEI PRIMI ULTRAS DEL FEYENOORD ALL’OLIMPICO:

GLI ULTRAS DEL FEYENOORD AL PINCIO

I VIDEO DEGLI SCONTRI IN PIAZZA DI SPAGNA:

Questi sono i video degli scontri della notte del 18 febbraio a Campo dei Fiori a Roma: