Veneto: bambino sconfigge leucemia ma non può andare a scuola, in classe ci sono 5 no vax

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2018 11:32 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2018 15:30
Veneto: bambino malato sconfigge leucemia ma non può andare a scuola, ci sono 5 no vax

Veneto: bambino sconfigge leucemia ma non può andare a scuola, ci sono 5 no vax (foto d’archivio Ansa)

CASTELFRANCO VENETO – Un bambino veneto di 8 anni ha vinto la sua battaglia contro la leucemia, rischia di perdere quella contro l’ignoranza: nella sua classe ci sono 5 bimbi non vaccinati e quindi non può andare a scuola, perché evidentemente immunodepresso e più esposto alle malattie altrui.

Ignoranza per lui (suo malgrado) perché gli viene preclusa una possibilità di accesso al sapere. Ignoranza di genitori che non si rendono conto che per via di decisioni personali (non certo dei propri figli) espongono i figli di altri alle malattie. Ignoranza di chi impedisce che in un contesto sociale ci siano delle regole uguali per tutti e rispettate da tutti.

Un bambino di 8 anni di una cittadina veneta, recentemente sottoposto a trapianto di midollo per curare una forma di leucemia mieloide acuta, rischia di non poter andare a scuola perché nella sua classe ci sono cinque bambini non vaccinati.

La vicenda è stata riferita da un medico di Castelfranco Veneto (Treviso), Oriana Maschio, con un post su Facebook riportato dal Gazzettino. “La storia è vera – ha confermato la Maschio all’Ansa – l’ho saputa da una mia collega. Anche se ne ho ‘romanzato’ i contorni il bambino esiste, va in giro con la mascherina, e il problema si pone quando rientrerà in classe e verrà affrontato, credo, con tutta la chiarezza possibile dai suoi genitori”. Per la dottoressa trevigiana “il fatto è paradigmatico, e sono indignata per queste opinioni che circolano, sproloqui non basati sull’evidenza scientifica, sfruttati da certi politici, e non possiamo più dare spazio all’idiozia”.

La vicenda ricorda quella di una bambina della provincia di Treviso, trapiantata e con deficit immunitario, che non ha potuto frequentare la scuola dell’infanzia perché in classe c’erano due bimbi non vaccinati che avevano contratto la varicella. La madre della piccola per questa vicenda ha sporto denuncia alla magistratura.