Libia, bombardato centro di detenzione per migranti a Tripoli: almeno 40 morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2019 8:14 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2019 8:14
Libia, bombardato centro di detenzione per migranti a Tripoli: almeno 40 morti (foto Ansa)

Libia, bombardato centro di detenzione per migranti a Tripoli: almeno 40 morti (foto Ansa)

ROMA – Nella notte tra martedì e mercoledì 3 luglio almeno 40 persone sono morte nel bombardamento di un centro di detenzione per migranti alla periferia di Tripoli, in Libia. Malek Merset, portavoce del ministero della salute del governo sostenuto dalle Nazioni Unite, quello guidato da Fayez al Serraj, dice che l’attacco aereo sul centro di detenzione di Tajoura ha ferito anche 80 migranti. Merset ha anche postato foto di migranti che venivano portati in ambulanza negli ospedali.

Khalid Bin Attia, un medico che è stato tra i primi soccorritori a raggiungere l’hangar colpito, ha detto a BBC che la situazione era “orribile, che il centro era stato distrutto e c’erano persone ferite e traumatizzate ovunque”.

In un comunicato, il governo sostenuto dalle Nazioni Unite ha accusato l’esercito nazionale libico, guidato da Khalifa Haftar, di essere responsabile dell’attacco aereo. Nei giorni scorsi Haftar che aveva preannunciato “decisivi raid aerei su postazioni selezionate” appartenenti all’esercito del presidente Fayez al-Serraj.

Fonte: Ansa.