Padre Dall’Oglio è vivo e l’Isis vuole usarlo come “merce di scambio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2019 8:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2019 9:45
Padre Dall'Oglio è vivo e in mano all'Isis che vuole usarlo come "merce di scambio"

Padre Dall’Oglio è vivo e l’Isis vuole usarlo come “merce di scambio” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Padre Dall’Oglio è vivo e l’Isis avrebbe chiesto una sorta di riscatto. Il sedicente Stato Islamico starebbe usando alcune ostaggi occidentali, tra cui Paolo Dall’Oglio, come merce di scambio, in modo da poter ottenere il lasciapassare dei propri militanti da uno degli ultimi territori sui quali ha ancora il controllo. Lo sostengono “autorevoli fonti curde” interpellate dal Times. 

A quanto scrive il quotidiano britannico, i negoziati in corso riguarderebbero, oltre al sacerdote italiano, anche il giornalista inglese John Cantlie e un’infermiera neozelandese della Croce rossa. Paolo Dall’Oglio è stato rapito in Siria nel 2013. 

In pratica, le milizie dello Stato islamico starebbero cercando di raggiungere un accordo con le forze arabo-curde sostenute dagli Stati Uniti allo scopo di garantire la propria salvezza. In cambio offrono il rilascio dei tre ostaggi. Cantlie è noto per esser stato usato dall’Isis nei propri video di propaganda. Del gesuita italiano, 64 anni, non si hanno più notizie certe da anni.