Papa Francesco mette nei conventi 15mila rifugiati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2014 11:40 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2014 11:41
Papa Francesco mette nei conventi 15mila rifugiati

Papa Francesco (Foto Lapresse)

CITTA’ DEL VATICANO – Papa Francesco ospita nei conventi 15mila rifugiati. Risponde con i fatti a chi, come la Lega, riguardo agli arrivi dei migranti e alla predicata accoglienza diceva: prendeteveli voi. Lui così ha fatto. E così hanno fatto i sacerdoti e le suore di diversi conventi ed istituti di Roma e non solo.

Era il 10 settembre 2013 quando il pontefice, in visita al Centro Astalli (associazione gesuita per l’accoglienza ai rifugiati), disse che i conventi vuoti non devono diventare alberghi per guadagnare soldi perché sono “per la carne di Cristo che sono i rifugiati”. Da allora sono stati molti gli istituti religiosi che hanno seguito l’invito.

Al Centro Astalli, dietro la Chiesa del Gesù a Roma, a pochi passi da Largo Argentina, pieno centro storico, sono circa 400 i rifugiati che ogni giorno mangiano alla mensa. Ma sono oltre una dozzina i conventi che hanno deciso di accogliere gli immigrati.

Nel centro di Roma c’è anche la casa delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Touret, che hanno ristrutturato la foresteria per accogliere rifugiati. Stessa decisione presa dalle suore della scuola di San Giuseppe di Chambéry al Casaletto, sempre nella capitale. Qui i migranti hanno a disposizione anche un orto in cui lavorare la terra e conoscersi.

Nel complesso, dall’ultima ondata di arrivi del 2014, dopo la tragedia di Lampedusa nell’ottobre del 2013 e l’appello di papa Francesco, sono oltre 15mila i posti messi a disposizione di rifugiati e richiedenti asilo dagli istituti religiosi. Un po’ come fece Pio XII nel 1943, quando chiese alle comunità religiose di aprire le loro porte ai “fratelli perseguitati”. Così è stato fatto.