Usa. Agenti Secret Service proteggevano Lisa Choply, amica dell’ex capo Sullivan

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2014 17:41 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2014 17:41
Usa. Agenti Secret Service proteggevano Lisa Choply, amica dell'ex capo Sullivan

Mark Sullivan (Foto LaPresse)

NEW YORK – Una pattuglia di agenti del Secret Service nel 2011 fu messa a protezione di Lisa Choply, assistente e amica personale dell’allora direttore Mark Sullivan. Un’operazione, chiamata Moonlight, per difendere la Choply dalle molestie di un vicino.

Gli stessi agenti, preoccupati che l’incarico costituisse un uso illegale delle risorse governative, informarono l’ufficio ispezioni. Il Secret Service finì al centro di uno scandalo a luci rosse nel 2012, quando la squadra di protezione di Barack Obama passò la notte facendo festini a base di escort e alcol.

A rivelarlo è il Washington Post, citando tre persone informate secondo cui l’operazione, che risale al 2011, prevedeva l’impiego di due agenti al mattino e due alla sera per proteggere la Choply.

Secondo le fonti del Post, Moonlight è andata avanti per almeno due mesi, in una zona rurale alle porte della cittadina di La Plata, in Maryland, a circa un’ora di auto da Washington. Gli agenti impiegati per l’operazione erano però preoccupati che il nuovo incarico potesse rappresentare un uso illegale di risorse governative, scrive ancora il Post, e alcuni di loro informarono l’ufficio ispezioni del Dipartimento.

Sullivan, che ora dirige una agenzia di sicurezza privata, ha affermato tramite un portavoce di non aver personalmente ordinato la protezione, che comunque fu autorizzata da un supervisore del suo ufficio e durò solo alcuni giorni. Dopo 30 anni di servizio, Sullivan ha lasciato la guida del Secret Service dieci mesi dopo lo scandalo che nel 2012 ha coinvolto una decina di agenti incaricati della protezione del presidente che prima di un vertice in Colombia si portavano le prostitute in hotel.